A Teramo la seconda edizione del Festival della psicologia: il programma

Teramo. L’Associazione AltraPsicologia Abruzzo, con la referente provinciale Irene Ammazzalorso e il prezioso sostegno dell’Assessore alle Politiche Sociali Ilaria De Sanctis, presentano la II° edizione del Festival della psicologia che si terrà il 3 e 4 ottobre al Parco della Scienza a Teramo.

“L’obiettivo”, si legge in una nota degli organizzatori, “è diffondere la cultura psicologica e sensibilizzare i cittadini sulle tematiche inerenti il benessere, individuale e sociale, in modo fresco e innovativo, attraverso appuntamenti e incontri di interesse pubblico e in collaborazione con diversi professionisti presenti sul territorio. L’intento quindi, attraverso questa manifestazione, è quello di avvicinare i temi della psicologia alla gente e la gente alla psicologia. La psicologia può offrire un importante contributo al miglioramento della salute delle persone e delle loro relazioni, alla crescita individuale, di coppia, famigliare, sociale e in generale al viver bene, soprattutto in questo momento storico così delicato. Per scoprire qualcosa di più di noi stessi e del mondo in cui viviamo”.

La manifestazione, totalmente gratuita ed aperta a tutti i cittadini, ospiterà momenti di incontri e scambi liberi sul tema del benessere psicologico insieme a tante associazioni e professionisti teramani.

E ancora: “Si prenderanno in esame le modificazioni che l’attuale pandemia ha apportato alla nostra società, capiremo come aiutare la paziente oncologica e il caregiver della persona con demenza, parleremo di autismo, di tecnologia e genitorialità e della differenza tra riabilitazione e stimolazione cognitiva. Il Festival proporrà anche molti laboratori pratici che ci aiuteranno ad entrare in contatto con il nostro corpo e a conoscere meglio noi stessi e le nostre emozioni, insegneranno ai bimbi ad imparare a riconoscere le proprie emozioni e a saperle gestire e scopriremo come la musicoterapia può essere un importante strumento per le malattie neurodegenerative”.