Teramo, in mostra le opere dei bambini della “Scuola in ospedale”

Una scuola “speciale” , che dà voce al silenzio che spesso i piccoli degenti manifestano che è espressione di sbarramento, di inciampo, di una erranza, di una mancanza al loro normale processo di crescita.

Saranno esposte mercoledì prossimo nel Reparto di Pediatria del Mazzini, diretto da Mario Di Pietro, a partire dalle 11, le “opere d’arte” che i bimbi ricoverati hanno realizzato, nel corso di quattro anni, nell’ambito del progetto “L’arte di essere bambini, per una scuola oltre le parole”.

Il servizio di “Scuola in Ospedale”, nato con l’intento di garantire ai bambini malati il diritto all’istruzione e contribuire al mantenimento o al recupero del loro equilibrio psico-fisico, è presente da 15 anni, all’interno dell’ospedale di Teramo e, attraverso le maestre Fiorella Taraschi ed Elsa Di Ferdinando, dell’Istituto Comprensivo D’Alessandro – Risorgimento, offre ai piccoli degenti un setting educativo dinamico, una realtà del fare, dell’agire e del pensare in cui tutti i soggetti trovano la loro massima espressione e realizzazione.

Il progetto quadriennale “L’arte di essere bambini, per una scuola oltre le parole”, dopo l’analisi di vari periodi storico-artistici, è passato alla vera e propria produzione di opere d’arte, attraverso il laboratorio grafico-pittorico, arrivando oggi all’esposizione finale.
Una mostra creativa in uno spazio “nuovo”, che è quello di un reparto ospedaliero che, da corsia, si trasforma in un luogo delle meraviglie costruito dagli stessi bambini che sono riusciti a tramutare gli spazi solitamente riservati alla cura, in spazi di apprendimento e arte.

“La scuola in ospedale”, spiega il direttore generale della Asl, Roberto Fagnano, “è un concreto esempio di come Istituzioni, soggetti, operatori pur con obiettivi diversi, possono incontrarsi e interagire positivamente per la messa a punto di interventi che hanno un solo fine, quello di promuovere il benessere e la crescita della persona, pur in situazioni di difficoltà. Un processo di umanizzazione delle cure che oggi è diventato indispensabile per le strutture sanitarie, ancor più per quelle riservate ai bambini, che la Asl di Teramo sta portando avanti con impegno, tanto che, ad esempio, da quest’anno lo spazio all’interno della Pediatria teramana si è arricchito con la predisposizione di una sala giochi affiancata alla scuola e aperta in ogni momento”.

All’inaugurazione saranno presenti il primario della Pediatria Mario Di Pietro, le maestre Fiorella Taraschi ed Elsa Di Ferdinando, la preside Lora D’Antona Catacuzzena, il direttore generale della Asl Roberto Fagnano, e i piccoli artisti.