Università di Teramo, professori ‘troppo severi’: studenti scrivono al Rettore

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 3 Novembre 2017 @ 7:34

Teramo. Una lettera inviata al Rettore, Luciano D’Amico, per portarlo a conoscenza della situazione che stanno vivendo gli studenti del corso di biotecnologie.

Nella lettera si ‘denuncia’ il comportamento ‘eccessivamente severo’ di due docenti che boccerebbero gli studenti per quattro, cinque volte per poi, dopo diversi tentativi, promuoverli dando una valutazione non più alta di 18/19.

Per gli studenti non si tratterebbe di un caso isolato e molti di loro finirebbero fuori corso per non aver superato i due esami in questione.

Pubblichiamo di seguito la lettera integrale, omettendo il nome dei docenti.

“Buongiorno Egr.i professori sono studente di biotecnologie, mi faccio portavoce degli studenti, fuori corso e non, di biotecnologie dell’università di Teramo. Vi contatto per portare alla luce la difficile situazione che noi studenti ci troviamo a rivivere a ogni sessione d’esame, in particolare con gli insegnamenti di immunologia prof. XXXXX, lingua inglese prof XXXX ; vale a dire che puntualmente nessun studente passa questi esami se non dopo averci provato almeno 4 o 5 volte ottenendo poi, all’ennesima presenza di fronte al professore, una misera valutazione di 18 o 19 (premio di consolazione ottenuto perché il professore è stanco di vedere la tua faccia) Noi studenti siamo a dir poco stanchi di tutto ciò perché non stiamo qui a perdere tempo e ad essere sincero nemmeno a far spendere soldi inutili ai nostri genitori. Molti di noi si sono ritrovati ad essere studenti fuori corso a causa di questi insegnamenti e insegnanti che purtroppo sfogano su noi studenti le loro frustrazioni o problematiche personali; sono solo uno studente e non posso permettermi di dare lezioni di vita e moralità a persone e docenti di spicco come Voi, però la situazione è davvero insostenibile. Con questa mail ci rivolgiamo a Voi per far si che possiate prendere provvedimenti a riguardo, che possiate darci una mano perché oltre a perderci noi come studenti perdete anche voi come università come reputazione vista la cattiva propaganda che viene fatta negli stessi corridoi e alule dell università. i voti vanno da 18 a 30 e uno studente che ha studiato non può essere bocciato di continuo, un esame può andare male e questo nessuno lo nega, ma se uno studente ,per quando poco può aver studiato, durante un esame qualcosa dice o comunque a 1 di tre domande risponde non puo essere bocciato, essere bocciati vuol dire fare scena muta. Questo è ciò che chiediamo, chiediamo che siano presi provvedimenti, che siano resi più giuste le valutazioni, perché se tutti gli studenti non riescono a passare determinati esami la colpa non è più dello studente che non studia ma del docente che non è giusto. speriamo in voi cordialmente gli studenti di biotecnologie”.

Lettera firmata