Vertenza Betafence: presidio dei lavoratori al convegno di Confindustria a Mosciano VIDEO

Mosciano. Nel pomeriggio i dipendenti della Betafence di Tortoreto hanno messo in atto un presidio a Mosciano, in occasione del convegno di Confindustria al Blue Palace, per accendere nuovamente i riflettori sulla situazione dello stabilimento di Tortoreto.

 

Nel corso dell’incontro in videoconferenza al Mise dello scorso 1 settembre l’azienda ha infatti confermato la decisione di chiudere il sito produttivo, lasciando a Tortoreto una sede logistica e commerciale con soli 25 dipendenti sui 155 attualmente impiegati. Una decisione giudicata inaccettabile dai lavoratori, che questo pomeriggio hanno spostato il presidio da Tortoreto a Mosciano con l’obiettivo di incontrare l’assessore regionale Mauro Febbo e il presidente Marco Marsilio, che partecipavano al convegno di Confindustria.

 

Gepostet von Betafence italia non si tocca am Donnerstag, 10. September 2020

 

“Abbiamo parlato sia con Febbo che con Marsilio – ha detto il segretario della Fiom Cgil Mirco D’Ignazio – chiedendo loro un maggior coinvolgimento della Regione nella vertenza e di sollecitare il ministero per la convocazione di un nuovo incontro. L’assessore Febbo ci ha detto che domani incontrerà il sottosegretario Todde per la vertenza Yokohama e che porterà all’attenzione del tavolo anche la vertenza Betafence e il presidente Marsilio nell’esprimere la sua vicinanza ai lavoratori ci ha assicurato che è pronto a starci vicino in tutte le azioni che decideremo di intraprendere, anche mediatiche. Il nostro obiettivo, adesso, è quello di fare in modo che in questa fase venga coinvolto al tavolo anche il fondo Carlyle, (proprietario del gruppo Praesidiad, di cui fa parte la Betafence) e il suo rappresentante italiano Marco De Benedetti”.