Tortoreto, revoca concessione per giochi sulla sabbia: il Tar dà ragione al Comune

Tortoreto. La vicenda si conclude dopo un lungo contenzioso, e a distanza di anni il Tar certifica la legittimità di un provvedimento dirigenziale che nel corso degli anni aveva revocato una concessione demaniale che, in passato, aveva ospitato un parco giochi sulla sabbia.

 

Nelle scorse settimane, infatti, il tribunale amministrativa de L’Aquila ha rigettato il ricorso degli eredi del vecchio concessionario dell’area, per il quale il Comune di Tortoreto in precedenza aveva negato il sub-ingresso. Cessione che è espressamente vietata dal piano demaniale comunale per gli spazi demaniali, concessi in maniera stagionale, per la collocazione dei giochi. Da quel diniego erano poi seguiti i passaggi successivi, con la decadenza e la revoca della stessa concessione. La revoca era scattata nel 2014, dopo che non era stata rinnovata la domanda, ma il contenzioso era nato prima. Quando l’Ente non aveva validato il sub-ingresso dello stesso spazio sull’arenile destinato, dal 2008, all’installazione di giochi per bambini.

Il Tar non aveva concesso la sospensiva al provvedimento, ma ora entrando nel merito dello stesso ha rigettato tutta l’impugnativa. Il nodo della questione (al netto dei provvedimenti successivi adottati dal Comune costiero) nasceva tra il potenziale conflitto tra fonti di diverso rango.

 

L’articolo 46 del codice della navigazione (che non prevede un divieto specifico per il sub-ingresso) e una norma del piano demaniale del Comune di Tortoreto. Che disciplina la fattispecie delle concessioni demaniali stagionali per la collocazione di aree gioco sull’arenile, per le quali vige il divieto assoluto di cessione dell’attività. Secondo consolidata giurisprudenza, nonostante la gerarchia delle fonti del diritto non venga rispettato, è altrettanto vero che le materie in ordine alla gestione degli spazi demaniali è stata demandata alle Regioni e di riflesso ai Comuni in fatto di pianificazione. Da qui il rigetto del ricorso.