Tortoreto, mercatini estivi: la Confartigianato lamenta ritardi da parte del Comune

Tortoreto. Ritardi nella convocazione della riunione per l’organizzazione dei mercatini estivi e dubbi sulle modalità con le quali gli stessi, lo scorso anno, sono stati assegnati a due associazioni di categoria.

 

E’ molto critica la Confartigianato Imprese Teramo che, in una nota, avanza tutta una serie di perplessità sul percorso seguito dall’amministrazione comunale di Tortoreto nell’organizzare i mercatini estivi.

 

A tutt’oggi”, si legge in una nota, “la giunta ancora deve decidere a chi assegnare i mercatini come se l’assegnazione può essere effettuata dall’esecutivo a chi vuole visto che nella riunione dello scorso 3 luglio non sono state indicate le associazioni assegnatarie. Dimenticano quasi sempre di fare una equa ripartizione dei mercatini alle associazioni che hanno i requisiti previsti dalla legge sul commercio”.

I ritardi. La Confartigianato lamenta il fatto che i ritardi nella convocazione e nell’assumere delle decisioni “sta creando grandi problemi economici alla categoria ambulanti i quali sono costretti da quasi 4 mesi a non svolgere le loro attività. Non incassando neanche un euro, in quanto gli ambulanti non hanno potuto partecipare a fiere, mercati e mercatini e oggi si trovano a dover attendere i comodi della politica. Forse pensano di assegnare i mercatini a fine stagione?

L’Assessore al commercio ci ha anche informato che nei giorni di festa a Tortoreto della Madonna Santissima Assunta in Cielo nei giorni 13-14-15 agosto i mercatini non si svolgeranno a danno della categoria ed il Comune, invece di farli recuperare, li penalizzano eliminando questa grande occasione di vendita in presenza di tanti cittadini e turisti. Speriamo ci ripensino”.

La stessa associazione sostiene, inoltre, che nel 2019 i mercatini sono stati assegnati a sigle che non avrebbero avuto in requisiti previsti dalla legge regionale.