Tortoreto, il Tar sospende la revoca della licenza musicale del Manakara

Tortoreto. Provvedimento sospeso in attesa della discussione collegiale dell’istanza cautelare, fissata per il prossimo 5 giugno. Tradotto in soldoni.

 

Il Manakara può programmare l’avvio della stagione estiva, oramai alle porte, e cosa più importante con la licenza per gli intrattenimenti musicali ancora pienamente in vigore. Nella lunga, e infinita, battaglia legale e amministrativa, la proprietà della discoteca sul mare di Tortoreto mette a segno un altro colpo a suo favore. Il Tar de L’Aquila, infatti, attraverso un decreto del Presidente (frutto del ricorso dei legali del Manakara, Fabrizio Antenucci ed Enrico Fiore Ioannoni) ha disposto la sospensione del provvedimento impugnato.

 

Che altro non era la revoca della licenza per le attività musicali, emessa nelle scorse settimane dal comando della polizia locale, sulla scorta della violazione di un articolo del regolamento sulle attività rumorose (tre sforamenti degli orari dell’ordinanza). Ebbene, il tribunale amministrativo ha deciso di sospendere l’efficacia del provvedimento del Comune. E questo in attesa di discutere il ricorso per quanto concerne la richiesta di annullare la revoca, attraverso la sospensiva, in prossimo 5 giugno.

Tecnicamente, è stata accolta l’istanza di sospensione interinale cautelare da parte del presidente del Tar, stante l’esistenza di motivi di urgenza. Sarà poi il tribunale amministrativo, in commissione collegiale, a discutere l’istanza, tra qualche settimane. In questa occasione, il Comune non si è costituito, ma lo farà quando il ricorso sarà discusso per quanto concerne la sospensiva e il merito dalla stessa.

Ovviamente, il decreto del presidente del Tar è stato accolto in maniera positiva dalla proprietà del Manakara, in attesa oramai di iniziare la stagione musicale. Il tutto, senza dimenticare, che il contenzioso è tutt’altro che concluso.

Va ricordato che il pronunciamento del Tar segue, di poche settimane, la decisione del giudice di pace che aveva sospeso di tre verbali in differita dei carabinieri, relativi alla scorsa estate, che poi erano alla base del provvedimento di revoca della licenza musicale.