Tortoreto, erosione e “dune” modello Riccione: l’associazione BalneaTor vuole acquistare una ruspa

Tortoreto. Le “dune” di Riccione, ma non solo, animano l’attivismo degli associati di Balneator, l’organismo che raggruppa gli operatori balneari di Tortoreto.

 

In queste settimane, per varie ragioni, la questione legata all’erosione costiera (in vista poi del periodo più critico per quanto concerne le mareggiate), ha nuovamente alimentato confronti e discussioni. Uno stimolo in questa direzione gli operatori guidati da Carlo Dezi lo avevano dato nelle scorse settimane. Con un sopralluogo a Riccione, per prendere visione di come la protezione della spiaggia viene effettuata da anni. Percorso poi seguito anche dal Comune di Tortoreto, con una ricognizione effettuata nella città romagnola da una delegazione guidata dal sindaco Domenico Piccioni.

 

Ora, però, gli operatori balneari vogliono compiere un ulteriore passo operativo. Con l’acquisto di una pala meccanica (una ruspa in pratica), attraverso una grande lotteria prevista per il Ferragosto del 2020 e in collaborazione con l’Ente. Operazione che andrà a finanziare anche altre iniziative.

 

La situazione della spiaggia. Grazie alla memoria storica ed alle attività sportive del presidente Carlo Dezi, nei giorni passati è stato fatto un monitoraggio pratico di come è mutato il litorale, fino alla situazione attuale.

Fino a qualche anno fa degradava lentamente dal bagnasciuga (da pochi cm a max 50cm) e a circa 15-20 metri vi era una 1° secca: poi una fossa che variava tra 2 e 3 m di profondità, larga 20\30m e poi la 2° secca. Una terza secca era molto lontana a circa 200-300m dalla costa.  Le secche avevano una larghezza di pochi metri partendo dalla prima 2-4m, la seconda 8\15m per arrivare alla terza che era un rialzo in positivo della sabbia, variabile a seconda delle correnti.

Oggi non è più così; si è innescato lo stesso fenomeno verificatosi 10\15 anni fa nel tratto di spiaggia davanti alla pineta di Alba. Dalla riva l’acqua è subito alta (variabile tra 50\80 cm) e dopo circa 30m c’è una prima secca con profondità variabile da 70-120cm e larga circa 10\20m. A circa 150m dalla riva c’è una seconda secca larga circa 30m con profondità variabile tra 2\3m. Abbiamo fatto un prospetto delle secche-fosse ad ottobre 2019, ma è evidente che manca una secca!

In pratica una corrente più forte, probabilmente generata dai manufatti a nord considerando che la corrente maggiore scorre da nord-sud, ha eroso\spostato una parte di sabbia che era presente vicino alla spiaggia creando un corridoio che sicuramente tenderà ad aumentare il fenomeno erosivo e che ad oggi sta depositando sabbia a Tortoreto sud. Come diciamo da molto tempo, ora è il momento di agire per salvaguardare.

 

 

“La nostra preoccupazione è tale che, come associazione”, sottolinea Carlo Dezi, “stiamo pensando di mettere da subito in sicurezza il litorale acquistando, in collaborazione con il Comune, una ruspa adatta alla realizzazione di dune di sabbia simili a quelle di Riccione, per conservare e salvaguardare il nostro arenile nei mesi invernali. Ed appunto per questo motivo, ma non solo, abbiamo attivato la procedura per organizzare una grande “Lotteria di Ferragosto 2020”. I fondi reperiti grazie alla lotteria ed ai nostri sponsor storici, ci daranno modo, oltre di avere disponibilità per l’acquisto della ruspa,  di organizzare numerosi corsi tecnici per i nostri associati (corso BLSD – corso di Disostruzione Pediatrica – corso di Protezione Ambientale con il quale attiveremo la certificazione ISO13009 dei nostri chalet); di acquistare una serie di defibrillatori da posizionare negli chalet associati, a poca distanza l’uno dall’atro; di realizzare e posizionare in prossimità delle rotonde, tabelle informative sugli chalet, le loro caratteristiche, le attività, gli intrattenimenti  e indicazioni di carattere generale.

 

Altro progetto che realizzeremo sarà quello destinato all’ambiente, all’insegna del “PlasticFree”, dove oltre all’uso di materiali compostabili già in uso in molti chalet, si adotteranno sistemi mirati alla riduzione e corretto riciclaggio della plastica. Sicuramente anche per l’estate 2020 verrà riproposto il servizio “Spiagge Sicure” che, anticipando i tempi, Balneator ha realizzato, attivando una nuova caratteristica del nostro litorale: maggiore sicurezza per i nostri turisti”.

 

In tema di offerta turistica, durante l’ultima estate l’associazione BalneaTor ha realizzato un importante progetto fotografico al quale seguirà l’impaginazione di un opuscolo illustrativo con tutte le attività balneari, corredato dalle informazioni utili sulla località turistica.