Tortoreto, case vacanza fantasma: ecco la mail dei truffatori. Nuovo caso

Tortoreto. La mail di conferma dell’affitto, per una settimana, dell’appartamento per le vacanze con tutte le indicazioni per il versamento della caparra e la dotazione per l’uso dell’alloggio.

 

Continuano ad affiorare, a getto continuo, le segnalazioni per la truffa delle case vacanza. Forse, mai come nell’estate 2018, Tortoreto annovera così tanti casi di turisti raggirati dalla coppia delle truffe (ovviamente riferita ai nomi usati per le comunicazioni).

Turisti, e questo va ricordato, tutt’altro che sprovveduti per acquisti e transazioni online, a dimostrazione che il sistema studiato è riuscito a gabbare diverse persone. Allo stato attuale sono oltre una dozzina di casi di truffe per le case vacanza segnalati (e anche denunciati) a Tortoreto. Tutti che gravitano nella oramai famosa, in termini negativi, via Monti, traversa del lungomare Sirena.

La sequela di raggiri, nei giorni scorsi, ha coinvolto anche una famiglia di Udine, che aveva prenotato una settimana al mare a Tortoreto (dal 18 al 25 agosto), in via Monti 13, primo piano.

Solito contatto su un sito di annunci e poi la trattativa con relativo bonifico da 300 euro (la metà del prezzo pattuito per una settimana al mare) e tutte le indicazioni successive.

 

La famiglia di Udine, però, ha iniziato a subodorare qualcosa nell’immediatezza dell’arrivo a Tortoreto, fissato nei prossimi giorni, e quando ha tentato un nuovo contatto con le persone in questione (i nomi usati sono sempre gli stessi: Stefania Pignatelli e Giovanni Lanciato). A quel punto è emerso il raggiro, anche alla luce dei diversi casi raccolti da Cityrumors ed è scattata la denuncia.