Tortoreto, accoltellata sul lungomare: l’ex compagno condannato a 10 anni

Il tribunale di Teramo ha condannato a 10 anni Fabiano Cistola, l’operaio originario di Corropoli che nel febbraio del 2019, sul lungomare di Tortoreto accoltellò l’ex compagna Giusy Montecchia, 39 anni.

 

La sentenza di primo grado è stata emessa dal gup Roberto Veneziano con il rito abbreviato. La pubblica accusa aveva chiesto per l’operaio 14 anni. Per Cistola non sono state concesse attenuanti generiche e sconterà la pena in una comunità protetta dove era già confinato agli arresti domiciliari.

Nel fascicolo d’inchiesta era stata depositata anche una perizia psichiatrica che ha accertato che Cistola (difeso dagli avvocati Gennaro Lettieri e Claudio Iaconi) era capace di intendere e volere ma anche stabilito che era affetto da uno stato depressivo incompatibile con il regime carcerario, ragione per la quale dalle scorse settimane era stato trasferito in una comunità protetta.

La vicenda, come è noto, si consumò, il mattino del 22 febbraio del 2019, quando Cistola (che notte tempo aveva tagliato la gomma dell’auto di Giusy Montecchia, parcheggia nella rotonda Monti a Tortoreto), attese che l’ex fidanzata uscisse dalla casa di alcuni parenti per poi affrontarla e impugnando un coltello da cucina le inflisse una serie di fendenti.

 

Il giovane fu in qualche modo fermati da alcuni passanti per poi darsi alla fuga (fu arrestato dai carabinieri a qualche chilometro di distanza sempre con sul lungomare). Giusy Montecchia (assistita dal legale Florindo Tribotti), invece, fu soccorsa e trasportata in ospedale dove trascorse diversi giorni in rianimazione, prima di iniziare una lenta fase di recupero.