Torano Nuovo, la preparazione del panettone del gusto: l’idea

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 19 Dicembre 2019 @ 0:18

Torano Nuovo. E’ proprio il caso di dirlo: il Paese del Gusto “sforna” un nuovo prodotto in coincidenza con il Natale. Miele, farina e vino Montepulciano: prodotti locali sapientemente miscelati dagli chef di uno storico locale di San Benedetto del Tronto, danno vita ad una versione nostrana del dolce tipico di Natale (il panettone), già ribattezzato il “panettone di Torano”.

E dunque la collaborazione tra il locale marchigiano e produttori di Torano, ha favorito la nascita del prodotto (in vendita in tre locali di Torano Nuovo), che nella giornata di giovedì 19 dicembre sarà illustrato nella preparazione durante una diretta tv (Super J dalle 15.30).

“Questa felice intuizione la si deve a Carlo Giudici, grande “amante” della nostra Torano Nuovo, del suo territorio e delle sue gustose prelibatezze, che ha utilizzato per questo particolare e specialissimo panettone prodotti di tre importanti aziende locali. Per tutti noi è stata una soddisfazione – dichiara il Sindaco, Anna Ciammariconi – vedere realizzato questo prodotto che porta con sé alcune delle nostre eccellenze e constatare come le giovani aziende del territorio crescano e lavorino ogni giorno per far conoscere e apprezzare i nostri prodotti, semplici e genuini, lavorati con passione e rispetto per la natura e l’ambiente”.

 

“Il “Panettone del Gusto” conferma poi come i prodotti delle aziende toranesi siano ottimi non solo singolarmente, ma anche “combinati” – prosegue il primo cittadino – per questo motivo abbiamo deciso di lavorare per sviluppare dei progetti di “start-up” che permettano di mettere in rete e strutturare tutte le aziende e i loro prodotti, così da dare vita a nuove, felici intuizioni in ambito enogastronomico. Proprio in tal senso faremo tesoro dell’esperienza delle aziende “storiche” del nostro territorio e della voglia di emergere e di farsi conoscere delle giovani realtà: tutte assieme rappresentano la spina dorsale del “Paese del Gusto” e una ricchezza da valorizzare per far conoscere sempre più le nostre eccellenze”.