Teramo, trasporto urbano: lavoratori poco tutelati, servono misure più rigide

Teramo. Le organizzazioni Sindacali Filt Cgil Fit Cisl Uil Trasporti Faisa Cisal e Ugl con nota del 10 marzo 2020 indirizzata alla Baltour, Società che gestisce il Trasporto pubblico locale nella Città di Teramo, al Sindaco Gianguido D’Alberto e alla Prefettura Di Teramo, chiedono misure per contrastare la diffusione del Virus Covid-19 e innalzare il livello di protezione dei lavoratori del settore e degli utenti.

 

In particolare oltre alla sanificazione dei mezzi che già avviene, si chiede esclusivamente “l’utilizzo delle porte centrali e posteriori per la salita e la discesa dei passeggeri, cosa che già sta avvenendo in moltissime aziende di trasporto pubblico in Regione e in tutta Italia. Tra le altre priorità vi è la necessità di interrompere la vendita a bordo dei titoli di viaggio e di monitorare il flusso di passeggeri al fine di evitare il sovraffollamento nei mezzi e consentire il rispetto delle distanze tra i passeggeri. Tali richieste erano state già esplicitate con note del 06 marzo 2020 e 27 febbraio 2020 tutt’ora inevase”, fanno notare i sindacati.

“La situazione impone a tutte le parti la massima attenzione e richiede interventi urgenti ed immediati per garantire il diritto alla salute dei lavoratori e dei cittadini Utenti. Ci auguriamo che Azienda, Prefetto e Sindaco raccolgano il nostro appello e trovino soluzione adeguate”