Silvi, il bilancio dello sportello antiviolenza L’Abbraccio: servizio essenziale soprattutto in tempo di crisi

Silvi. Nel critico periodo della Fase 1 dell’emergenza Covid-19, lo Sportello di contrasto alla violenza di genere/domestica L’Abbraccio del Comune di Silvi, che fa riferimento all’assessorato al Sociale, ha proseguito la sua attività a distanza rimanendo sempre a fianco delle vittime della violenza domestica e di genere.

 

Nonostante il lockdown, lo sportello comunale, in sinergia con l’Associazione Nova Civitas diretta da Luigia Corneli, ha assicurato la sua presenza a fianco delle vittime mediante quotidiani contatti telefonici, aderendo al progetto che ha riunito anche altre analoghe associazioni operanti nell’ambito sociosanitario. Lo sportello prosegue ora la sua attività con le sue assistenti, psicologhe e avvocati, anche nella fase 2 che, rispetto a quella precedente, ha fatto registrare un aumento dei contatti delle vittime di violenza.

“Il rimanere chiusi in casa – ha detto l’avvocato Beta Costantini consigliere comunale e referente per la Provincia di Teramo – ha contribuito ad aumentare le violenze domestiche. Le nostre assistenti, non potendo avere diretti contatti con le donne che subivano le violenze, sono state costantemente in contatto con loro telefonicamente assicurando un’assistenza psicologica e legale tempestiva alle persone e alle famiglie”.

“Quello che raccomandiamo a chi ha problemi di questo genere – ha detto l’assessore al Sociale Fabrizio Valloscura – è di rivolgersi subito allo Sportello per individuare insieme alle nostre consulenti se si è vittime di violenza per poter decidere autonomamente se denunciare il fatto o se iniziare un percorso di uscita. Si tratta – ha specificato l’assessore Valloscura – di un servizio del tutto gratuito e la sua sede operativa si trova nella nostra città in via Piave 5, raggiungibile anche telematicamente via e-mail all’indirizzo novacivitassodv@gmail.com oppure telefonicamente al n. 3791685058”.