Silvi, case all’asta a Pianacce: le precisazioni del vicesindaco Valloscura

Silvi. L’asta dei 14 appartamenti di proprietà del Comune che si trovano a Pianacce, avrebbe creato un equivoco tra maggioranza e opposizione a cui il vicesindaco e assessore al Sociale Fabrizio Valloscura pone subito rimedio.

“La strumentalizzazione ad ogni costo delle iniziative che l’amministrazione comunale cerca di portare avanti nell’esclusivo interesse dell’Ente, a quanto pare, sta diventando lo sport preferito dei consiglieri di minoranza Di Francesco, Comignani, Rocchio e Partipilo. Strumentalizzare, però, fatti e persone che di tutto avrebbero bisogno tranne che di essere usati per fini di propaganda politica non credo – ha aggiunto Valloscura – si addice a partiti o formazioni politiche che si dichiarano di sinistra. In consiglio comunale ho riferito con estrema chiarezza i termini della questione e la strada che l’amministrazione, con il supporto degli organi tecnici comunali competenti, intende seguire”.

“Premesso che le abitazioni di cui stiamo parlando sono, anche a causa dell’incuria dell’ammistrazione Comignani, piuttosto vecchie, malridotte e hanno bisogno di urgenti interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria oltre che della messa in sicurezza che richiedono risorse che attualmente, oltretutto, non sono tra le nostre disponibilità, ci siamo prefissi di offrire agli attuali affittuari la possibilità di diventare proprietari degli immobili da loro occupato offrendoli a costi contenuti. Abbiamo anche valutato l’ipotesi che ci potrebbero essere situazioni familiari che potrebbero avere difficoltà a ottenere finanziamenti da istituti di credito. In questi casi il Comune si farebbe carico di garantire per loro considerando che le rate del mutuo si avvicinano alla cifra che oggi pagano per l’affitto. Per eventuali situazioni di particolare disagio, abbiamo detto che l’Ufficio Politiche Sociali si sarebbe fatto carico di assistere le famiglie interessate, almeno per un certo periodo di tempo, fin tanto che non saranno in grado di provvedere direttamente. Questa – ha concluso freddamente il vicesindaco Valloscura – è la nostra posizione e in questa direzione intendiamo andare. Tutto il resto è demagogia e propaganda spicciola”.