Silvi, approvato il regolamento tra Comune e Comitati di quartiere

Ultimo Aggiornamento: martedì, 3 Marzo 2020 @ 17:36

Silvi. Il consiglio comunale, nella sua ultima riunione, ha approvato anche il Regolamento per i rapporti tra amministrazione comunale e Comitati di quartiere, in attuazione dell’art. 77, comma 3, lett. f dello Statuto comunale.

“Si tratta – ha detto il sindaco Andrea Scordella – di un atto di rilevante importanza che ha come obiettivo garantire la partecipazione dei cittadini alla gestione del territorio e alla individuazione di possibili soluzioni alle problematiche che caratterizzano i tempi e i modi della vita cittadina. Siamo certi che dai Comitati di Quartiere avremo, come per il recente passato, contributi di idee e collaborazione nelle iniziative che insieme porteremo avanti nei prossimi anni”.

Ai Comitati di quartiere, che, per essere riconosciuti dovranno avere una regolare veste giuridica con uno Statuto e un regolamento interno, sono attribuiti compiti di supporto e propositivi in materia di: realizzazione di servizi e attività; interventi in materia di viabilità; realizzazione e trasformazione di spazi pubblici; realizzazione di iniziative nel quartiere; questioni che incidano sulla sicurezza e sull’ambiente; ogni altro problema di rilevante interesse per il quartiere. “Credo – ha dichiarato il consigliere incaricato Bruno Valentini – che Silvi con questo regolamento rappresenti il primo passo, condiviso dai tre Comitati di quartiere, sulla strada della partecipazione democratica dei cittadini ai quali sarà finalmente assicurato l’accesso alle informazioni sull’attività amministrativa dell’ente e il loro intervento sulle decisioni che il Comune andrà ad assumere in materia di sviluppo civile, urbano e culturale per la nostra città. Indubbiamente questa iniziativa si pone come base sulla quale sarà possibile intervenire successivamente per migliorare il funzionamento e le attribuzioni ai Comitati e alla conferenza dei presidenti dei Comitati, organismo che ha il compito principale di fare da raccordo con l’amministrazione comunale”.