Sant’Egidio, quiete pubblica: ecco l’ordinanza che disciplina la movida

Sant’Egidio alla Vibrata. Stop alla musica di intrattenimento, di qualsiasi natura, entro la mezzanotte, nei pubblici esercizi che organizzano eventi (fino all’una nei prefestivi).

 

Allo stesso orario dovrà essere interrotta anche la somministrazione di bevande superalcoliche. Sono i due fondamenti dell’ordinanza sulla quiete pubblica firmata, negli ultimi giorni, firmata dal sindaco Elicio Romandini. Provvedimento che sarà in vigore fino al prossimo 30 dicembre.

La natura del provvedimento nasce dall’esigenza di contemperare due aspetti a volte non in sintonia. Da una parte quella di bar e locali della movida cittadina, che propongono varie forme di intrattenimento (musica del vivo, dj set, karaoke o piano bar) e la richiesta, altrettanto legittima, da parte dei residenti che vivono nelle adiacenze delle varie attività, del riposo e della quiete notturna.

 

Ragioni che hanno favorito l’emissione dell’ordinanza sindacale che impone, nella sostanza, anche la necessità da parte dei gestori di assicurare nella parte esterna ai locali di situazioni di pulizia e decoro.