Roseto, ‘strage’ di animali nella Riserva del Borsacchio: l’appello FOTO SHOCK

Roseto. “Dopo due anni nella Riserva del Borsacchio, possiamo trarre una sola conclusione, purtroppo. Nonostante le numerose segnalazioni, sia al Comune che alla Provincia, la situazione della Provinciale SP 20, che taglia a metà la Riserva e che si può definire una strada ad elevato traffico sia diurno che notturno, sprovvista di qualsiasi anche basilare strumento per la sicurezza dei cittadini e degli animali (come per esempio un dissuasore di velocità o i lampioni totalmente assenti nei punti più cruciali), è disastrosa”.

 

E’ l’ennesima denuncia dell’artista Tonietto Luisa Albachiara che da qualche anno è andata a vivere con la propria famiglia all’interno della Riserva Rosetana.

“Questo tratto di strada – aggiunge – rimane un luogo ‘off limits’ , dove a proteggere residenti e animali, ci sono solo alcuni piccoli segnali di civiltà “umana”, ovvero alcuni cartelli con il limite dei 30 km orari. Purtroppo gli animali non sanno capire il senso di quei cartelli, e nemmeno i passanti, che sfrecciano a tutta velocità sapendo che qui , le pattuglie dei vigili e polizia, non sono di casa. Poveri abitanti che devono subire restrizioni e vincoli pesanti, per una riserva che di fatto non esiste. A questo punto, da artista, affronto la questione a modo mio, pubblicando le foto degli animali sterminati nel corso del tempo, premettendo che mi limito a pubblicare i poveri animali, ma dovrei inserire nelle foto anche i numerosi automobilisti e centauri che qui si sono imbattuti in terribili incidenti”.

“Purtroppo, ad oggi, l’unico modo di vedere gli animali del Borsacchio, è attraverso la testimonianza di queste foto , ma non credo faccia onore a nessuno”, conclude Tonietto Luisa Albachiara.