Roseto, ruba sanitari per 20mila euro in un cantiere edile: arrestato

Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 13 Giugno 2018 @ 14:01

I carabinieri del comando provinciale di Teramo, insieme a quelli del Norm della Compagnia di Giulianova e personale del CIO, hanno arrestato questa mattina all’alba un 36enne di Giulianova (F.D.M., generalità non fornite dalle forze dell’ordine) per furto aggravato.

Secondo la ricostruzione dei militari, l’uomo si è introdotto in un cantiere edile della zona nord di Roseto, portando via una consistente quantità di sanitari e rubinetteria di pregio, ancora imballata, caricando il tutto su un furgone e provando a darsi alla fuga.

Da qualche giorno però si sono rafforzati i controlli sulla costa, per questo il tentativo di furto non è sfuggito ai militari che hanno bloccato il 36enne e arrestato. L’intera refurtiva, per un valore di circa 20.000 euro, è stata restituita al legittimo proprietario. L’uomo, invece, è stato trasferito alla propria abitazione agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Nel corso invece della nottata, i militari hanno intercettato un’Audi di grossa cilindrata che sfrecciava a forte velocità sulla statale adriatica tra il Comune di  Roseto e quello di Giulianova. Dopo un inseguimento il veicolo è stato bloccato e a bordo del quale sono stati identificati quattro soggetti rumeni, tutti con precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Nella circostanza il mezzo è stato sottoposto a sequestro, al conducente è stata ritirata la patente di guida ed inoltre sono state elevate diverse contravvenzioni al Codice della Strada.

Sempre nel corso della notte, i carabinieri della stazione di Roseto degli Abruzzi hanno denunciato G.B., 46enne di Teramo, per guida in stato di ebbrezza alcolica, in quanto trovato con tasso alcolemico superiore al limite consentito, patente di guida ritirata; N.K. e G.P., entrambi 21enni di Roseto, già noti per fatti di giustizia, per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, in quanto trovato in possesso di un bastone in metallo senza sapere o volere fornire valide giustificazioni al riguardo.