Roseto, per quest’anno niente ripascimento. Scelta dei balneatori e del Comune

Roseto rinuncia al ripascimento morbido. Farlo ora non sarebbe di alcuna utilità e oltretutto costringerebbe gli operatori turistici a smantellare ombrelloni e sdraio per consentire il deposito della sabbia, in un periodo in cui c’è il pieno di turisti.

Così, su suggerimento dell’associazione dei balneari, l’amministrazione comunale locale ha deciso di utilizzare quella sabbia per il rinascimento del prossimo anno.

“Abbiamo affrontato la questione tutti assieme”, ha spiegato il vice sindaco Simone Tacchetti, “e in effetti le osservazioni dei balneatori sono legittime. Quindi si è deciso di far scaricare il materiale di riporto direttamente in alcuni punti di stoccaggio, sia a Roseto sud, sia a Cologna Spiaggia. Operazione che dovrebbe avvenire nel prossimo mese di settembre. Quel cumulo di sabbia verrebbe poi utilizzato per il ripascimento del prossimo anno”.

Una soluzione che consentirebbe a quel punto di ricostruire la linea di costa nei tratti sottoposti ad erosione già per il prossimo mese di maggio, quindi con largo anticipo rispetto all’inizio della stagione turistica 2021. Una scelta che non creerebbe quindi alcun danno agli operatori che invece si ritroverebbero già col materiale sabbioso da sistemare sull’arenile prima che vengano piazzati ombreggi e sdraio. I tratti maggiormente erosi sono a sud del pontile di Roseto dove la mareggiata dello scorso mese di novembre ha spazzato via una decina di metri di arenile, e a Cologna Spiaggia, nel tratto centrale del lungomare, interessando ben 4 concessioni demaniali ridotte ai minimi termini.

Resta però il fatto che per risolvere il problema dell’erosione bisogna intervenire con soluzioni adeguate. Il ripascimento morbido è solo un palliativo. Bisogna rinforzare le scogliere esistenti e chiudere i varchi. Un progetto di cui si parla molto ma che deve ancora essere finanziato dalla Regione.