-- HEADER MASTHEAD DESK --
-- HEADER MASTHEAD MOB --

Roseto, conferenza di servizi per la riapertura della scuola. I dubbi di Nugnes (Casa Civica)

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 16 Luglio 2020 @ 17:49

Roseto. Si è tenuta questa mattina la conferenza di servizi per discutere delle criticità e delle modalità di riapertura delle scuole a settembre.

All’incontro hanno partecipato le dirigenti scolastiche di tutte le scuole di Roseto (Barbone , Di Domenico, del Gaone e Di Gregorio), il settore tecnico della Provincia rappresentato da Dario Melozzi, il delegato dell’ufficio scolastico provinciale Silvana Esposito, i presidenti dei Consigli d’istituto degli istituti comprensivi e i rappresentanti della ditte coinvolte nella refezione scolastica (Nenè Service ed Euroservice) e nel trasporto (Capuani).

Dal tavolo è emerso che numerose sono le criticità sia in ordine all’adeguamento degli spazi scolastici e su cui il Comune di Roseto è chiamato in causa in prima persona, ma anche in ordine all’esiguità del personale a cui deve provvedere il Miur.

Relativamente ai compiti a cui è chiamato il Comune, l’assessore all’Istruzione Luciana Di Bartolomeo informa che gli uffici tecnici su indicazione dei responsabili della Sicurezza degli istituti comprensivi, stanno predisponendo le schede progettuali dei lavori che si rende necessario eseguire.

Si tratta di numerosi interventi di cui farsi carico su vari plessi, non solo sulle tramezzature, ma anche sull’individuazione di nuovi ulteriori spazi da mettere a disposizione per le sopravvenute esigenze di distanziamento e sicurezza. Il Comune sicuramente potrà contare e metterà a disposizione i 110 mila euro intercettati con il finanziamento Pon a questo scopo.

Di difficile soluzione resta la problematica relativa all’incremento del personale da distribuire nel territorio provinciale e di cui l’assessore Di Bartolomeo, unitamente al sindaco Sabatino Di Girolamo presente oggi, si farà pungolo con l’Ufficio scolastico provinciale e regionale per dare man forte alle dirigenti scolastiche particolarmente preoccupate dalla carenza di organico a disposizone. Un tema fortemente sentito posto durante il tavolo alla luce di situazioni che vedono classi con 28 studenti in metrature non consone al distanziamento imposto. Le ditte delle mense hanno mostrato grande duttilità circa la somministrazione dei pasti in aula in alcune scuole piuttosto che al refettorio, mentre sul trasporto scolastico si resta in attesa delle linee guide regionali. Tuttavia la prossima settimana, non potendo attendere gli indugi, verrà pubblicato l’avviso per l’iscrizione al servizio pur con clausole di riserva.

Sempre nella mattinata di oggi, il consigliere di Casa Civica Mario Nugnes ha presentato al Sindaco e alla sua amministrazione un’interrogazione inerente “La riapertura, in emergenza Covid, delle scuole fissata per la regione Abruzzo al prossimo 14 settembre”.

Il documento punta a conoscere le scelte dell’amministrazione comunale, in particolare rispetto a due fondamentali domande: in primiis sapere se sono state individuate e riorganizzate le strutture per ospitare tutti gli studenti, gli insegnanti, il personale amministrativo e ausiliario, in sicurezza e nel rispetto delle norme sanitarie in vigore; la seconda questione è sapere se è stato previsto, da parte dell’amministrazione comunale, un progetto articolato di risorse, non solo economiche, adeguate a rispondere alle nuove esigenze degli istituti, ferme restando le linee guida ministeriali.

“Chiediamo al nostro Sindaco – dichiara il segretario di Casa Civica, Gabriella Recchiuti – se abbia predisposto un piano per utilizzare degli spazi comunali aggiuntivi, atteso che quelli attualmente in possesso dell’istruzione scolastica non saranno certamente sufficienti per garantire il distanziamento necessario.”

“Vogliamo capire se l’Amministrazione abbia individuato i luoghi in cui dislocare in sicurezza le classi dei nostri ragazzi” – prosegue Recchiuti, che suggerisce a tal proposito.di prendere in seria considerazione l’ipotesi di riapertura degli edifici scolastici delle frazioni di Cologna Paese e Montepagano, edifici che in questo particolare momento storico potrebbero essere importanti risorse per la comunità rosetana.

“Arrivati a metà luglio credo che tutti gli sforzi della giunta dovrebbero essere rivolti al mondo della scuola e dei servizi sociali, perché a settembre possano ripartire in sicurezza.
Giustamente l’assessore Di Bartolomeo qualche giorno fa in una intervista si dimostrava preoccupata per le risorse oggi a sua disposizione  – aggiunge Nugnes – che poi aggiunge: “Urge procedere in maniera seria e veloce alla pianificazione di una manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture scolastiche presenti sul territorio, fare una ricognizione degli arredi, provvedere alla pulizia e sistemazione dei plessi se si considera percorribile la riapertura delle scuole oggi in disuso”.

Infine Casa Civica pone al Sindaco e alla sua giunta la problematica del trasporto scolastico: “Considerato che i mezzi di trasporto pubblico sono già in tempi normali sovraffollati, come si potrà garantire il trasporto a tutti gli studenti mantenendo le distanze di sicurezza? Come si affrontera’ il nuovo anno scolastico ?”, concludono chiedendo Recchiuti e Nugnes, insieme a loro moltissime famiglie rosetane.

-- FINE ART -

ALTRI ARTICOLI SIMILI

Latest articles

NEWS DALLA TUA CITTA'

Notizie Correlate