Rifiuti nella riserva di Castel Cerreto, i volontari: “Siamo noi i danneggiati”

In merito ai rifiuti abbandonati nella riserva di Castel Cerreto, Antonella Fabri, responsabile della Cooperativa FLOEMA che gestisce per conto del Comune di Penna Sant’Andrea la Riserva Naturale Regionale Castel Cerreto, sottolinea gli sforzi della cooperativa stessa per preservare la natura della Riserva, danneggiata da chi purtroppo pensa invece di abbandonare rifiuti.

“Va biasimato chi, all’interno di una riserva che si estende per 143 ettari, getta rifiuti, E’ un atteggiamento criminale ed incivile. In un’altra occasione e, senza dover ricorrere alla visibilità ricercata invece da chi puntualmente ci denuncia, abbiamo impiegato nostro personale e nostre risorse per togliere da quel burrone 51 gomme e un gas da cucina. Lo abbiamo fatto per amore del nostro territorio e non per avere il plauso di nessuno”.

La cooperativa è infatti composta da volontari che quotidianamente si prendono cura della riserva regionale.

“La nostra Riserva non ha niente da invidiare ad altre attrazioni abruzzesi, magari solo più pubblicizzate”, ha concluso la responsabile.