Proposte di autonomia differenziata Regione Veneto e Lombardia: il PD Teramo dice no

Teramo. Il Partito Democratico di Teramo si dice contrario alle proposte di autonomia differenziata presentate in particolare dalle regioni Veneto e Lombardia, pertanto chiede al Sindaco di Teramo di inviare tale delibera al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti di Camera e Senato e ai Gruppi parlamentari.

“Tali proposte”, scrive il segretario unione comunale PD Teramo, Massimo Speca, “non contemplano la contestuale applicazione dei fabbisogni e dei costi standard ai fini della definizione dei “livelli essenziali di prestazioni” né tanto meno prevedono il relativo fondo di perequazione necessario ad avviare processi virtuosi e unitari su tutto il territorio nazionale; considerato inoltre che tali ipotesi costituirebbero un ulteriore ed inaccettabile aggravamento del divario esistente tra il Nord e il Sud dell’Italia”.