Silvi, uso demanio ricadente in Amp: Protocollo condiviso snellirà le pratiche burocratiche

Parte dai Comuni di Silvi e Pineto, con la determinante collaborazione dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, dell’Ufficio Marittimo locale e dell’Area Marina protetta; un virtuoso e concreto esempio esemplificazione dei procedimenti amministrativi.

 

La giunta comunale di Silvi, infatti, ha approvato lo schema del Protocollo d’intesa per la semplificazione dell’azione amministrativa relativa ai procedimenti riguardanti l’uso del demanio marittimo compreso nell’Area Marina Protetta. Il protocollo d’intesa é condiviso dagli altri soggetti pubblici interessati, ossia il Comune di Pineto e la Capitaneria di Porto di Giulianova e l’Ufficio Marittimo locale.

“Si tratta – ha dichiarato il sindaco Andrea Scordella – di un’importante iniziativa che va nella direzione della sburocratizzazione degli atti amministrativi, tanto attesa dagli operatori economici e dagli imprenditori. In buona sostanza con l’accordo che abbiamo sottoscritto metteremo fine alle lunghe attese di quanti sono interessati ad ottenere autorizzazioni amministrative in zone del demanio marittimo ricadenti all’interno dell’area del Parco marino. Se, ad esempio, finora – ha spiegato il sindaco Scordella – il titolare di concessione demaniale per ottenere una qualsiasi autorizzazione era costretto a subire il calvario del rimpallo della sua pratica tra Comune, Parco marino e Capitaneria di Porto con ripetuti passaggi legati ai rilievi tecnici evidenziati da ciascuno dei tre enti, da oggi potrà contare su una risposta univoca celere e definitiva”.

“Le pratiche – ha aggiunto il sindaco Scordella – saranno esaminate nelle periodiche riunioni del tavolo tecnico previsto dal Protocollo d’Intesa, con l’istruttoria già completa predisposta dai rispettivi funzionari che sono gli stessi che andranno a comporre il tavolo di lavoro, sicché le eventuali osservazioni saranno comunicate all’interessato con un’unica nota. Laddove non ci dovessero essere richieste di modifiche o di integrazioni da parte del tavolo tecnico, il procedimento sarebbe concluso e l’interessato avrebbe la possibilità di vedersi recapitare l’autorizzazione amministrativa in brevissimo tempo”.