Omicidio sulla pista ciclabile a Spinetoli: fermati marito e moglie

Con l’accusa di omicidio premeditato sono stati sottoposte a fermo di polizia giudiziaria due persone, moglie e marito, residenti a Spinetoli, per la morte di Antonio Cianfrone, 51 anni, carabiniere originario di Mozzagrogna, sospeso dal servizio ucciso il 3 giugno a colpi di pistola.

 

I due sono stati prelevati dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Ascoli Piceno.

 

Nei giorni successivi al fatto, i militari avevano sequestrato nel garage della loro abitazione una motocicletta, probabilmente la stessa che avrebbero usato per raggiungere il luogo dove è stato ucciso l’ex carabiniere e con la quale sono poi fuggiti.