Notaresco, intimidazioni, minacce e furti al ritorno in paese: finisce in carcere

Notaresco. Per prima cosa, al suo ritorno a Notaresco, dopo anni di assenza, sarebbe stato quello di assumere atteggiamenti prevaricatori nei confronti del fratello, invalido civile.

 

Costretto, di fronte alla condotte vessatorie, ad abbandonare la sua abitazione e trovare rifugio da amici. Ma analogo atteggiamento avrebbe manifestato nei confronti di alcuni titolari di pubblici esercizi, dai quali pretendeva bevande e cibo, che non pagava. Tutta questa situazione, unita ad altri episodi che si sono susseguiti da marzo in avanti, hanno generato un ordine di custodia cautelare nei confronti di M.G. di 62 anni di Notaresco.

Gli accadimenti. Dal mese di marzo, una volta tornato a Notaresco, il 62enne, ha iniziato a minacciare il fratello, nella sostanza spossessato dell’abitazione di altri oggetti di proprietà, fino a costringerlo ad andare via di casa. Analogo atteggiamento prevaricatore è stato assunto dall’uomo nei confronti di alcuni titolari di esercizi pubblici del centro storico del paese in quanto da questi pretendeva cibo e bevande, guardandosi bene dal pagarle, arrivando finanche a minacciarli e intimorirli brandendo un spranga di ferro, tra l’altro risultata rubata in un precedente furto scoperto dagli stessi carabinieri. Spesso G.M. si avventava anche sugli altri clienti dei commercianti minacciati. Tali eventi hanno di fatto suscitato nei confronti degli abitanti un grave senso di timore.

Le indagini. Le indagini dei carabinieri di Notaresco hanno consentito, in pochi giorni, di fare il punto della situazione di raccogliere chiari elementi a carico dell’uomo. E’ stata avanzata richiesta di misura cautelare in carcere quale unica misura idonea a soddisfare una efficace tutela della collettività per i reati di atti persecutori, furto in abitazione, violazione di domicilio, molestie e porto abusivo di armi.

La procura ha accolto la richiesta e questa mattina l’uomo è stato rintracciato in un bar di Notaresco e dopo le formalità di rito è stato associato al carcere di Castrogno.

Nella circostanza è stato trovato in possesso di una bicicletta rubata nei giorni scorsi a Silvi Marina, ed anche i carabinieri di Roseto degli Abruzzi lo hanno individuato quale autore di un altro furto perpetrato pochi giorni fa nel magazzino di un ristorante del posto.