Nereto, tragedia sfiorata per il crollo del tetto: c’erano due ordinanze

Nereto. Senza voler necessariamente scadere nelle retorica, ma il crollo della porzione del tetto di una vecchia abitazione, in piazza Cavour, a Nereto, poteva trasformarsi in tragedia.

 

La porzione di copertura e calcinacci, avvenuta sul marciapiede in una zona centralissima della cittadina ha evitato conseguenze solo per una serie di coincidenze, tra tutte le misure di contenimento del Covid19, che nella sostanza ha ridotto le occasioni di mobilità. La casa in questione, disabitata e diroccata, era stata oggetto nel recente passato di verifiche da parte della polizia locale ed erano state emesse due ordinanze sindacali (agosto 2018 e febbraio 2019).

 

Ma non rispettate nella sostanza, perché i potenziali pericoli della pubblica incolumità non erano stati rimossi e, complice le precipitazioni delle ultime ore, un porzione di calcinacci e materiali edili è finita in strada. Per fortuna la vicenda non ha causato danni a persone e un nucleo familiare composta da 5 persone, che vive nella zona retrostante nella zona del crollo, è stata trasferita in un vicino Hotel in attesa a scopo precauzionale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica per gli adempimenti del caso, oltre al sindaco Daniele Laurenzi.