Nereto, emergenza coronavirus: salta anche la festa di San Martino

Nereto. Una decisione dolorosa, anche sofferta, ma ritenuta l’unica possibile alla luce di quella che è l’evoluzione dell’emergenza sanitaria.

 

L’amministrazione comunale di Nereto, infatti, ha rinunciato alla festa di San Martino: appuntamento storico e tradizionale dell’11 novembre, patrono della cittadina vibratiana.

Le decisione è stata adottata nel corso di un vertice con tutti i gruppi, anche quelli di minoranza, e ufficializzata nelle ultime ore dal sindaco di Nereto, Daniele Laurenzi.

 

“E’ una decisione purtroppo inevitabile”, commenta Laurenzi, “che travolge in toto tutte le idee che con grande impegno avevamo tramutato in iniziative concrete che hanno rivitalizzato e cambiato la manifestazione negli ultimi anni.

La festa di San Martino non è solo la tradizionale fiera con gli ambulanti, gli espositori, gli animali, ma è la Santa Messa nella nostra Chiesa di San Martino risalente al primo quarto del XII secolo edificata dai monaci benedettini che introdussero il culto di San Martino sui ruderi del Vico Gallianum, è l’importante Fiaccolata della Solidarietà, la Rievocazione Storica, i nostri ombrelli colorati, la Sagra del Tacchino alla Neretese, castagne e vino nuovo, le iniziative delle nostre associazioni, della Pro Loco, del Circolo Anziani, della compagnia Terrateatro e L’Isola che non c’è, e altri tanti eventi per i bambini all’interno dell’area fiera, organizzati dall’amministrazione comunale”.

Con l’emergenza sanitaria in continua evoluzione, le misure e i protocolli anti-covid da rispettare e le ulteriori restrizioni in arrivo, il Comune ha deciso di annullare l’appuntamento.