Mercatini e mostre mercato: sulla costa nessun evento concesso alla Confartigianato. La polemica

Un settore come quello dell’artigianato, dimenticato e penalizzato dai Comuni di tutta la costa del Teramano favorendo le associazioni Confcommercio e Confesercenti che insieme sono state autorizzate a svolgere da metà giugno quasi 120 mercatini, in alcune date ne realizzano 2 nello stesso giorno e alla stessa ora in Comuni diversi della costa.

 

E’ questo l’attacco di una nota di Confartigianato Teramo, che pone la questione del mercatini estivi nelle località della costa.

 

In passato tutti i comuni delle località balneari hanno autorizzato anche le associazioni Artigiane a svolgere mercatini concordando date e orari.

Non si capisce come mai nell’anno 2019 i suddetti Comuni hanno ignorato le richieste inoltrate dalla nostra associazione nei termini previsti e delle altre, e senza alcuna motivazione, ma solo con interpretazioni errate della nuova legge sul Commercio approvata nel luglio del 2018, hanno negato lo svolgimento dei mercatini dell’Artigianato Artistico e Tradizionale.

Ci chiediamo cosa c’entra la legge sul Commercio con l’Artigianato? I comuni, come specificato dal funzionario regionale Federico Di Federico, possono autorizzare mercatini a tutti i richiedenti che ne hanno i requisiti e non solo alle associazioni del commercio, lei quali, purtroppo, fanno partecipare ambulanti che espongono e vendono quasi sempre prodotti che nulla hanno a che vedere con quelli realizzati da ditte locali.

 

Quasi ogni sera assistiamo a vendite, tramite banditori, di ogni genere di prodotti dalle attrezzature per telefonini, alla pulizia per la casa fino agli attrezzi da cucina ed altro, che danneggiano gli altri operatori dai quali abbiamo ricevuto lamentele. Spero che le amministrazioni comunali abbiano l’obiettivo di far svolgere nei loro comuni mercatini con prodotti artigianali e di qualità. Ci siamo attivati presso la Regione Abruzzo per chiarire meglio la nuova legge sul commercio.

La nostra associazione si è sempre distinta per un accurata selezione degli espositori, principalmente Artigiani, che hanno determinato tanto successo di partecipazione agli eventi tra turisti e cittadini.

Ci permettiamo di ricordare agli amministratori comunali che i turisti, e a questi si aggiungono anche gli operatori alberghieri, vanno alla ricerca di manufatti e prodotti artigianali locali e non commerciali in quanto per questi prodotti ci sono i Centri Commerciali.

Non è possibile una discriminazione come quella perpetrata dai Comuni della costa al settore dell’artigianato Artistico tradizionale”.