Martinsicuro, debito Flajani: il Tar nomina commissario ad acta per chiudere i conti

Martinsicuro. Un commissario ad acta, che ora sarà nominato dalla prefettura di Teramo, per chiudere da un punto di vista contabile la famosa e lunga vertenza Flajani.

 

Il maxi-debito frutto di un vecchio esproprio che il Comune di Martinsicuro ha onorato negli anni scorsi. Nel conteggio fatto dall’Ente, però, non tutte le somme erano state conteggiate e di recente ne era nato un nuovo contenzioso dinanzi al Tar. Nei 90 giorni fissati dal tribunale amministrativo, però, il Comune non ha dato esecuzione alla sentenza per una somma residua inferiore ai 3mila euro.

 

Per questo motivo lo stesso tribunale amministrativo, su richiesta della controparte rappresentata dall’avvocato Stefano Flajani, stante l’inadempienza del Comune, che non è costituito in giudizio, ha disposto la nomina di un commissario ad acta che dovrà chiudere la pratica.

Nel dispositivo del tribunale amministrativo, oltre alla nomina di un commissario ad acta per il pagamento della somma di 2900 euro, l’Ente è stato condannato anche al versamento delle spese di giudizio, mille euro, oltre agli accessori di legge, e di tutti gli onorari per lo stesso commissario ad acta.