Gusta Torano, il progetto del turismo slow legato alla filiera corta FOTO

Torano Nuovo. Il progetto è ambizioso, ma è nelle corde di un territorio che delle eccellenze le ha sempre avute. Ora la sfida è valorizzarle, metterle in circuito e promozionarle con la giusta efficacia.

 

Gli ideatori del progetto Gusta Torano (paese del gusto e del buon vivere) parlano di una piccola rivoluzione per il territorio e di un trampolino di lancio per un percorso che non sarà estemporaneo, ma che dovrà ora mettere le basi per uno sviluppo pluriennale. Un progetto che parte dal basso, ossia da produttori, imprenditori, ristoratori e che ora dovrà diventare una sorta di tratto distintivo di Torano Nuovo. Un logo pensato ad hoc, una forma di cooperazione tra tutti gli attori protagonisti della cosiddetta filiera corta. Tutti ingredienti utili poi per toccare anche il tasto dei flussi turistici.

Un turismo legato alla natura, alle eccellenze vitivinicole ma non solo e alla buona cucina a percorsi di formazione e conoscenza. Vivere un’esperienza, dunque, sotto molteplici aspetti.

Tutti tasselli che sono stati illustrati ieri, durante la data zero del progetto, da Daniela Pepe (che è una delle promotrici dell’iniziativa al pari della consulente Stella Muscella), da Marino Cardelli (ideatore di Experience Bellavita), con la presenza anche del sindaco di Torano Nuovo, Anna Ciammariconi.

Il progetto Gusta Torano si muoverà per step, che dovranno poi portare a promuovere il territorio nella sua totalità. Creare un’associazione e una sorta di marchio identificativo, per vendere prodotti anche attraverso l’e-commerce. La partenza è legata a dei pacchetti turistici a tema nei prossimi fine settimana (si parte da venerdì). Il primo appuntamento si intitola “c’era una volta”, che si lega semanticamente parlando al cerasuolo e alla scoperta, per i visitatori, dei saperi e sapori di una volta.

“Contestualmente all’avvio del progetto con i pacchetti turistici”, sottolineano i promotori del progetto, ” si lavorerà per creare un’associazione dedicata e un punto di informazione turistica”.