Giulianova, morte dopo l’operazione alla schiena: tre medici rinviati a giudizio

Giulianova. Tre medici (due chirurghi e un anestetista) della Clinica Monatanari di Morciano di Romagna sono stati rinviati a giudizio per la morte della giuliese Regina Di Silvestre.

Nel tribunale di Rimini, il gip Benedetta Vitolo, dopo un’udienza preliminare durata quasi quattro ore, ha rinviato a giudizio i tre imputati, difesi dai legali, Rosario Panebianco, Simone Mancini e Francesco Pisciotti.

Il marito, Pierino Ruffini, dalla cui denuncia erano partite le indagini al fine di far luce sull’accaduto, si è costituito come parte civile avvalendosi dell’Avvocato Claudio Iaconi (nella foto a destra), esperto in materia di colpa medica.

Nel novembre del 2017 la donna giuliese si sottopose ad un intervento di decompressione spinale nel reparto di Ortopedia della clinica romagnola. Durante l’intervento, avviato nella mattinata e condotto da uno specialista in neurochirurgia e chirurgia spinale, si verificarono, dopo alcune ore, delle complicanze e per questo Regina Di Silvestre fu trasferita, intorno alle 21:30, in ambulanza all’Ospedale di Rimini. Viste le gravi condizioni fu ricoverata nel reparto di rianimazione, ma dopo tre giorni di agonia la donna giuliese morì nel nosocomio di Rimini.

Ai tre medici viene imputata la colpa di negligenza, imprudenza e imperizia, inosservanza delle leggi, regolamenti, ordine e discipline, nonché in violazione delle istruzioni operative della Casa di Cura Montanari. L’udienza dibattimentale è stata fissata per il prossimo 16 novembre di fronte al tribunale penale di Rimini e, in quella occasione, saranno ascoltati testimoni e periti.