Coronavirus, Campli: i provvedimenti adottati dal sindaco. Slitta al 16 maggio la prima rata della TARI

Il Sindaco di Campli, Federico Agostinelli, ha definito le misure per fronteggiare l’emergenza del Coronavirus, in aggiunta alle indicazioni fornite dalle istituzioni nazionali e regionali e dalle autorità sanitarie.

 

Le misure vanno dal rinvio al 16 maggio del pagamento della prima rata TARI alla conferma dell’apertura dei mercati di Campli (domenica) e Sant’Onofrio (mercoledì), nel rispetto delle distanze indicate dalle autorità. L’amministrazione comunale ha inoltre già richiesto all’Unione dei Comuni Montani della Laga l’attivazione dell’assistenza extrascolastica agli alunni con disabilità grave (art. 3 comma 3 legge 104/92) e ha stabilito l’accesso contingentato ai servizi comunali di front office (uffici anagrafe, stato civile e protocollo).

 

“I provvedimenti adottati riguardano anzitutto le parti più deboli della popolazione, come gli studenti con disabilità grave. Ma la diffusione del virus sta determinando conseguenze anche economiche sulle famiglie e le attività commerciali. Per questo, abbiamo rinviato il pagamento della TARI al 16 maggio” dichiara il Sindaco, Federico Agostinelli che aggiunge: “Per tutte le altre disposizioni, raccomando di seguire e attenersi rigorosamente alle indicazioni delle istituzioni e delle autorità sanitarie (continui aggiornamenti sulla pagina Facebook Comune Campli); le persone anziane escano di casa solo se strettamente necessario.

 

Ringrazio i Carabinieri, la Polizia Municipale e la Protezione Civile con i quali continuiamo a monitorare l’evolversi della situazione”. Infine, un ringraziamento particolare, rivolto dal Sindaco, da parte di tutta la comunità camplese, “al personale sanitario, ai medici, agli infermieri, al personale di servizio, ai volontari, a chi offre assistenza agli anziani, gli impiegati ASL e a tutti coloro che, in questo momento, sono al lavoro e impegnati in prima linea” conclude Agostinelli.