Coronavirus, alloggi per personale sanitario: i criteri della Asl di Teramo

In collaborazione con i Comuni del territorio che stanno verificando la disponibilità di alcune strutture alberghiere ad offrire alloggi per il personale sanitario della ASL di Teramo, e soprattutto con il supporto economico della Protezione Civile Regionale che si farà carico dei costi, l’azienda sanitaria teramana ha già regolamentato l’accesso a questo servizio per i propri operatori sanitari (compresi gli ausiliari specializzati e gli autisti di ambulanza), definendo le categorie di dipendenti che avranno priorità nell’assegnazione degli alloggi, considerando soprattutto le condizioni di particolare disagio logistico di chi abita lontano dalla propria sede di lavoro, a causa della riduzione dei trasporti pubblici, della chiusura di bar e ristoranti, ecc.

La graduatoria degli aventi diritto sarà stilata secondo quest’ordine: personale impegnato nelle aree Covid e domiciliato in un Comune diverso da quello della sede di lavoro, con ulteriore precedenza per quelli domiciliati nelle “zone rosse”; personale impegnato nelle aree no Covid, domiciliato in un Comune diverso da quello della sede di lavoro, con ulteriore precedenza per quelli domiciliati nelle “zone rosse”; altro personale domiciliato in un Comune diverso da quello della sede di lavoro, con ulteriore precedenza per quelli domiciliati nelle “zone rosse”.

Si tratta di un provvedimento che mira a facilitare, per quanto possibile, la vita di tutto il personale sanitario della ASL di Teramo.