Caro pedaggi, il congelamento delle tariffe non ferma la battaglia dei sindaci

Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 19 Settembre 2018 @ 20:09

Castelli. Mostrano soddisfazione per il risultato ottenuto, ma la battaglia sui pedaggi autostradali prosegue.

 

E’ questa la sensazione, netta, che emerge dalle considerazioni di Rinaldo Seca, sindaco di Castelli e portavoce dei sindaci impegnati nella lotta contro il caro pedaggi sulla Strada dei Parchi (A24 e A25).

Una battaglia che ha visto impegnati gli amministratori di Lanzio e Abruzzo, le rappresentanze dell’Anci, del II Municipio di Roma e della rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl Uil, Cna, Confesercenti e Confartigianato, Uncem Lazio.

 

“Sin dallo scorso 5 settembre”, sottolinea Rinaldo Seca, ” i sindaci e gli amministratori avevano inviato una istanza al Ministro affinchè ricevesse la loro delegazione nello stesso momento in cui si sarebbe tenuta la manifestazione nei pressi del Mit. Questa mattina, dopo aver atteso oltre due ore, e dopo qualche momento di tensione, il Ministro ha ricevuto la delegazione e, all’esito della stessa, è stata comunicata la sospensione dell’aumento del 12,89% delle tariffe in vigore dal 1 gennaio 2018 e il ritorno, dal 1 ottobre 2018, alle tariffe dell’anno 2017.

I sindaci e gli amministratori hanno altresì ottenuto la garanzia di ricevere aggiornamenti costanti in merito alla definizione del PEF tra il Mit e Strada dei Parchi. Nell’esprimere la propria soddisfazione in merito a questo primo importante risultato, ribadiamo che continueranno la loro battaglia fino a quando verranno modificati gli attuali criteri concessori e rideterminate le condizioni di composizione delle tariffe, poiché l’obiettivo principale è la riduzione strutturale e definitiva delle stesse già a partire dal 1 gennaio 2019: il bene dei cittadini e dei territori che rappresentiamo dovranno prevalere sempre e superare gli interessi di qualsiasi altra logica”.