Atri, consegnati gli attestati di qualifica ai “nuovi” operatori socio-sanitari FOTO

Atri. Nella giornata di ieri, all’Istituto “Adone Zoli” di Atri, si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati di qualifica di operatore socio sanitario alla presenza del Sindaco Piergiorgio Ferretti.

 

I diplomati dell’indirizzo professionale per la Sanità e l’Assistenza Sociale (Francesco De Benedictis, Lucrezia di Cesare, Iside Di Massimo, Veronica Esposito, Aurora Fuschi, Gaia Palestini, Irene Panico, Ilaria Pigliacelli, Valentina Romani, Noemi Spitilli e Manila Tavani) hanno superato con successo all’ospedale di Atri l’esame finale del percorso formativo curriculare integrativo secondo il Protocollo d’Intesa tra la Regione Abruzzo e l’Ufficio Scolastico Regionale in collaborazione con la ASL di Teramo.

 

“Grazie al Protocollo d’Intesa il nostro Istituto offre agli studenti delle classi IV e V un percorso integrativo biennale per l’accesso all’esame post-diploma di Operatore Socio Sanitario, unica qualifica professionale riconosciuta a livello regionale e nazionale che consente l’esercizio delle attività assistenziali di base in ambito sociale e sanitario – dichiara il Dirigente Scolastico Paola Angeloni – Ringrazio il Dott. Santarelli e la Dott.ssa Pedicone della Asl di Teramo che, appena arrivato il via libera alla ripresa della formazione professionale regionale, sospesa a causa del Covid19, si sono subito attivati per espletare l’esame conclusivo e garantire ai nostri diplomati la possibilità di partecipare ai numerosi concorsi e selezioni di lavoro indetti per il reclutamento di figure professionali nella cura dei bisogni primari della persona.

 

La qualifica professionale OSS rappresenta oggi più che mai un’immediata opportunità lavorativa. Non dimentichiamo che nei periodi più drammatici di questa emergenza sanitaria l’operatore Oss è stato fondamentale al pari di medici e infermieri, in prima linea a fronteggiare la diffusione del contagio.

 

Mi complimento con i nostri ragazzi per l’eccellente risultato ottenuto e mi auguro di rincontrarli presto nella veste di professionisti dei servizi socio-sanitari pubblici e privati, orgogliosi di aver iniziato il loro percorso professionale allo Zoli di Atri”.