Alba Adriatica, nuova antenna. Il Comitato chiede un incontro pubblico: vicenda da chiarire

Alba Adriatica. Un incontro pubblico con la cittadinanza per chiarire nei termini la vicenda legata alla collocazione della nuova antenna di via 29 Maggio ad Alba Adriatica.

 

A chiedere questo passaggio è il comitato Alba Strada Statale Nord, nato per opporsi all’installazione della nuova stazione radio base del gestore Iliad. Il Comitato, non appena ha preso coscienza di quello che stava accadendo (nei mesi scorsi), si è attivato con numerose diffide, segnalando anche la presenza in quella zona, densamente popolata, di tre antenne sulle 21 che insistono sul territorio cittadino.

Ma nonostante l’attivismo, con il coinvolgimento anche della politica, nei giorni scorsi la società di telefonia ha aperto il cantiere (area privata) e nella sostanza ha già collocato l’antenna di 32 metri.

“Nonostante le rassicurazioni delle forze politiche”, fanno sapere dal Comitato, “ci siamo ritrovati un’antenna di oltre 30 metri notevolmente impattante visivamente e collocata accanto ad un poliambulatorio.

Non si capisce come mai il Comune di Alba Adriatica abbia dapprima vietato su tutto il territorio antenne 5G, poi di fatto vengono installate antenne munite di tale tecnologia. Non si capisce come mai la salute dei cittadini viene collocata all’ultimo posto rispetto agli interessi degli operatori telefonici”.

Secondo il Comitato, le intenzioni del Comune non appaiono chiare e definite, visto che dapprima era stato emesso un preavviso di diniego di fronte all’istanza presentata al gestore telefonico.

“A questo punto è necessario convocate un incontro pubblico aperto alla cittadinanza”, dice ancora il Comitato, ” in modo che la vicenda sia chiarita nel dettaglio a tutti gli interessati”.