Alba Adriatica, incassi e sanzioni: dai parcheggi a pagamento “tesoretto” da 300mila euro

Alba Adriatica. Un tesoretto di oltre 300mila euro dall’istituzione delle strisce blu sul lungomare Marconi ad Alba Adriatica.

 

Dai calcoli legati ai parcheggi a pagamento, nel periodo estivo sul lato est della riviera, emergono dati molto particolari e per certi versi sorprendenti. Se da un lato il gettito della sosta (ticket e abbonamenti) nel periodo compreso tra il 1 luglio e il 10 settembre, è stato di 171mila euro (inferiore rispetto al 2019), cifra alla quale va tolto l’aggio per il concessionario (circa 35mila euro), dall’altro fa specie l’elevata incidenza delle sanzioni per mancato pagamento. Infatti l’Ente ha staccato verbali per 140mila euro. I dati, illustrati dal vicesindaco con delega alla sicurezza Alessandra Ciccarelli, comprendono anche le altre sanzioni al codice della strada, che fino ad ora ammontano a circa 100mila euro.

Proventi delle multe. Il 50% degli introiti viene in parte utilizzato per il rifacimento della segnaletica stradale, l’equipaggiamento degli agenti e l’aggiornamento in software. Una parte per assunzioni stagionali degli agenti e degli oneri di previdenza della polizia locale.

L’analisi dei dati sulle strisce blu è stata l’occasione anche per tracciare un bilancio complessivo per quello che riguarda il tema della vigilanza ad Alba Adriatica e dei controlli, con particolare attenzione al periodo estivo.

 

Polizia locale. Nel periodo di maggiore afflusso turistico sono stati assunti 5 agenti impegnati nelle varie mansioni. Tra questi i controlli dedicati al corretto smaltimento dei rifiuti con verifiche e oltre 40 sanzioni. Dal primo ottobre, in servizio, è entrato un nuovo agente a tempo indeterminato attraverso la mobilità. Il prossimo step ora sarà quello di arrivare ad armare la polizia locale e garantire anche i turni notturni durante l’estate (nel 2020 il terzo turno si stoppava alle ore 23).

Abusivismo commerciali e controlli in spiaggia. “Rispetto al recente passato, in spiaggia si sono verificate meno criticità per quanto concerne il commercio abusivo sull’arenile”, commenta Alessandra Ciccarelli, “ comunque oggetto di controlli dedicati, al pari dei sequestri degli ombrelloni lasciati in spiaggia e poi successivamente distrutti”. Durante l’estate, oltre all’attività dei bagnini di Costa Sicura (non ci sono stati morti in mare ad Alba Adriatica), le normative covid hanno visto che l’utilizzo dinamico di due steward per il rispetto delle norme di distanziamento in spiaggia.

Nella sua relazione, l’assessore alla sicurezza ha anche ricordato la convenzione in essere con l’associazione nazionale carabinieri, valida fino al 31 marzo, per tutta una serie di attività a supporto della polizia locale e l’attivazione del posto di polizia estivo.

“Pur nella consapevolezza che non bisogna mai abbassare la guardia e di dover fare sempre meglio e di più”, la chiosa politica, “ possiamo concludere che gli impegni assunti in campagna elettorale prima, e nel documento programmatico poi, vengono rispettati”.