Alba Adriatica, emergenza Covid: il bilancio delle attività del COC. Il sindaco: abbiamo fatto squadra

Alba Adriatica. “Senza l’aiuto e la generosità del mondo delle associazioni e dei privati cittadini, tutto questo non sarebbe stato possibile”.

 

E’ una chiosa, doverosa, quella che il sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti, usa per ringraziare in maniera collettiva tutti coloro (macchina amministrativa, cittadini e mondo del volontariato) che hanno fornito un contributo, decisivo, nella gestione dell’emergenza Covid. Analisi che il primo cittadino fa in occasione della chiusura del Coc (centro operativo comunale), operativo fino a sabato scorso per l’emergenza sanitaria.

E la chiusura della fase emergenziale è stata l’occasione, per la Casciotti di snocciolare tutti i dati relativi all’attività del Coc, ma lo ha fatto condividendo il momento con i rappresentanti delle associazioni di volontariato (Protezione Civile Gran Sasso, Croce Rossa, Croce Bianca, Caritas e Associazione De Finis), con i vertici della macchina amministrativa (a partire da Luigi Irelli, responsabile del Coc) e degli amministratori.

L’attività del COC

Protezione civile. L’associazione ha impiegato 208 volontari per un totale di 1046 ore e con la percorrenza di 1260 km, con una serie di attività (monitoraggio del territorio, controlli cimitero e alle poste, buoni spesa, consegne domiciliari, puzzle per i bambini e distribuzione mascherine).

Croce Bianca e Croce Rossa hanno supportato l’amministrazione comunale nel servizio “pronto farmaco”, mentre la Cri ha collaborato con la polizia locale per l’allestimento di un presidio sanitario nei punti di accesso al mercato del lunedì. La Caritas ha collaborato con la gestione del “banco alimentare”, mentre l’associazione De Finis ha assicurato lo sportello di ascolto.

Funzione sanità. Per quanto riguarda tale segmento di attività, è stato attivato il servizio pronto farmaco (per persone over 65 sole, disabili e soggetti immunodepressi) e la disponibilità di un medico di base. La Croce Rossa impiegato 24 volontari, 6 la Croce Bianca. Sono state 92invece le comunicazioni del sindaco del Siesp (servizio epidemiologia e sanità pubblica) fino al 31 maggio.

Buoni spesa. A conclusione delle tre fasi istruttorie sono stati consegnati 322 buoni di solidarietà alimentare (da 150 a 450 euro) per un’erogazione complessiva di poco più di 97mila euro.

Progetto solidarietà. Con tale iniziativa (“uniti nel cuore”) sono stati consegnati pacchi alimentari a 133 famiglie in difficoltà economica, alcune delle quali già in carico ai servizi sociali. Trenta invece gli interventi garantiti dalla Caritas parrocchiale di Sant’Eufemia.

Mascherine. Sono stati raggiunti dalla consegna 3857 residenti nella fascia d’età compresa trai 50 e i 70 anni e 60 persone in situazioni di disagio, mentre sta proseguendo la consegna alla fascia di età tra i 71 e 75 anni (645 cittadini). Distribuiti puzzle a 471 bambini di Alba Adriatica.

Progetto solidarietà (Sosteniamo Alba Adriatica). L’iniziativa ha visto l’apertura di un conto corrente dedicato attraverso il quale sono stati raccolti 8300 euro. Metà della somma sarà destinata ad integrare il capitolo dei contributi economici per le famiglie in difficoltò, la restante parte per integrare il capitolo di bilancio per il pagamento dei canoni di affitto. Inoltre sono state assicurate 120 ore da parte del servizio di ascolto e sostegno dei cittadini in particolari situazioni di fragilità.

Controlli territorio. La polizia locale è stata impegnata nelle attività di monitoraggio e controllo, con 669 persone identificate, 28 quelle sanzionate e 2141 i controlli agli esercizi commerciali.

Nel bilancio del Coc, poi il report annovera anche tutte le attività in fatto di comunicazione alla popolazione attraverso va strumenti. E tutte le operazioni di natura amministrativa con ordinanze e attività di sostegno.

Dispositivi di protezione. Sono state 3 le operazioni di sanificazione negli edifici pubblici, mentre sono stati acquistati dispenser gel per 1750 euro, 1700 mascherine (spesa di 6mila euro), 5 pannelli para-fiato in plexiglass (600 euro), mentre sono state ricevute dalla protezione civile 2700 mascherine “fater”, 1900 chirurgiche, 1000 guanti e 29 litri di gel per il personale comunale.