Alba Adriatica, corsa contro il tempo per assicurare il ripristino dell’arenile nord

Alba Adriatica. E’ una sorta di corsa contro il tempo, ad Alba Adriatica, per assicurare ai balneari della zona nord (quella più colpita dalla combinazione erosione-mareggiate) un minimo di ripascimento del litorale in vista della stazione balneare.

 

Nell’anno del Covid tutto è stato differito in avanti, compresa la necessità di effettuare un ripristino della spiaggia nel 700 metri a sud del Vibrata, che saranno effettuati dal Comune con i fondi stanziati dalla Regione (150mila euro). Nei giorni scorsi, l’Ente ha affidato un incarico ad un professionista esterno per la progettazione e direzione dei lavori sull’arenile. Nel frattempo, dopo l’interlocuzione con la Regione, è stato stabilito che per l’operazione sarà utilizzata sabbia di cava visto che le soluzioni alternative, anche per una questione di tempo, non erano praticabili.

 

I fondi messi a disposizione dalla Regione (stralcio di una somma ben più sostanziosa che sarà investita dal 2021, anche con la creazione della spiaggia di alimentazione), dovranno essere spesi necessariamente entro il termine del 30 giugno, anche se una piccola proroga per la conclusione è stata concessa. In ogni caso, saranno meno di 7mila metri cubi di sabbia quelli che saranno riversati sulla riviera nord.