Basciano, tarda l’installazione della fibra: il Sindaco sollecita i Ministeri

Il Sindaco di Basciano Alessandro Frattaroli scrive ad Infratel Italia SpA, al Ministro dello Sviluppo Economico, al Ministro dei Trasporti ed alla Regione Abruzzo Ente finanziatore, per chiedere informazioni in merito al ritardo della posa della fibra ottica nel territorio del Comune di Basciano, denunciando i ritardi e le inefficienze.

Il Sindaco non sopporta più i ritardi che aveva denunciato ai Ministeri competenti già a maggio 2020, a seguito di un precedente sollecito del novembre 2019. Dopo il sollecito di maggio 2020 aveva risposto direttamente il Direttore Generale di Infratel Italia SpA, società in house del Ministero, assicurando che la gara era in fase di aggiudicazione con previsione di firma del relativo Accordo Quadro entro il mese di giugno 2020 e quindi con possibilità di avviare la cantierizzazione del tratto mancante immediatamente dopo la ratifica dell’accordo, cercando di fare il possibile per completare i lavori entro l’anno.

“A distanza di cinque mesi dalle parole rassicuranti del Direttore Generale abbiamo rilasciato per i lavori della fibra, l’ennesimo rinnovo delle autorizzazioni che nel frattempo erano di nuovo scadute, in meno di 24 ore dalla richiesta”, commenta il Sindaco Alessandro Frattaroli. “Il paradosso è che, ora, non solo non viene realizzata la posa della fibra ottica, ma addirittura adesso ritarda anche l’avvio di un importante infrastruttura pedonale per la messa in sicurezza di un lungo tratto della s.s. 150, con realizzazione da parte del Comune di circa 800 metri di marciapiede e che se eseguita sarebbe danneggiata dal successivo scavo delle minitrincee. Per i lavori di realizzazione dei marciapiedi, in data 4 agosto 2020, abbiamo avuto il formale nulla osta tecnico del Responsabile della Struttura Territoriale Anas Abruzzo e Molise grazie ad un’attenta programmazione dei procedimenti autorizzativi da parte del Comune di Basciano”.

“Programmazione delle autorizzazioni che non è minimamente riscontrabile nella Infratel Italia e che dovrebbe invece essere da esempio in quanto azienda in house del Ministero, nata per implementare i Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo”, conclude il Sindaco Frattaroli. “Ora basta, i cittadini di Basciano, non possono pagare le inefficienze di una società pubblica creata appositamente per dotare il territorio nazionale della rete internet veloce. Se i lavori non partiranno entro pochi giorni porrò in essere ogni tipo di azione mediatica e legale, al fine di colmare questa situazione di grave divario delle infrastrutture tecnologiche, che sono sempre più importanti”.