Atri, evento sportivo nell’Auditorium Sant’Agostino: Basilico chiede accesso agli atti

Atri. La giornata di sabato 26 Settembre 2020 ha visto la città ducale protagonista di un evento sportivo di tiro con l’arco, al centro della città, organizzato dall’Associazione Abruzzo Ontario. “Quello che ha lasciato interdetti, non solo il sottoscritto, ma tantissimi cittadini che passeggiavano lungo Corso E. Adriano, è il luogo dove si è svolto. Parliamo dell’Auditorium S. Agostino”, fa sapere il consigliere di Abruzzo Civico Atri, Paolo Basilico.

“Non sono qui a fare delle rimostranze all’Associazione Sportiva di Tiro con l’Arco, ci mancherebbe, ma voglio chiedere all’Amministrazione Comunale come è mai possibile autorizzare un simile evento all’interno di una struttura come l’Auditorium! Parliamo sempre di uno sport che si pratica prettamente all’aria aperta, soprattutto per una questione di sicurezza. Sono assolutamente sicuro che l’Associazione abbia provveduto a tutte le dovute accortezze relative alla sicurezza, ma vorrei ricordare che l’Auditorium S. Agostino è prima di tutto un luogo sacro – qualcuno forse non ricorda il periodo in cui la Cattedrale dell’Assunta era chiusa per i lavori di restauro dovuti ai terremoti e le funzioni religiose si sono svolte proprio presso l’Auditorium – e poi luogo di incontri culturali, di dibattito politico, sociale, scolastico”.

“Per queste motivazioni”, continua il consigliere Basilico, “ho fatto al Comune di Atri, nella persona del Sindaco Ferretti e dell’Ass.re Macera, una richiesta di accesso agli atti per avere copia della richiesta fatta dall’Ass.ne Abruzzo Ontario per svolgere tale esibizione e copia dell’autorizzazione che il Comune ha inviato all’Associazione stessa. Mi sorge un dubbio: che sia un evento voluto per iniziare un processo di cambio di intitolazione dell’Auditorium? Un turista di passaggio, infatti, avrebbe sicuramente scommesso che fosse dedicato a S. Sebastiano Martire, condannato al supplizio delle frecce per aver tradito la fiducia dell’imperatore Diocleziano”.