Silvi, navetta per il borgo antico: otto corse che partono dalla marina

Silvi. Entro la fine della settimana partirà il servizio bus navetta che collegherà la marina con il Borgo antico con 8 corse, due delle quali, la prima e la settima, passeranno per le frazioni collinari Pianacce e S. Stefano, mentre le altre sei saranno corse dirette per Silvi Paese percorrendo la strada a scorrimento veloce per Atri. Il servizio è stato affidato, tramite gara di appalto, alla Castelfino Soc. Coop.

Il mezzo pubblico potrà trasportare 18/20 persone e inizierà i suoi viaggi alle 19,30 fino alle 1,30 assicurando 8 corse giornaliere. Il mezzo dovrà garantire caratteristiche di eco compatibilità ambientale a bassa emissione di CO2 e caratteristiche costruttive e di sicurezza conformi al servizio istituzionale. La prima e la penultima corsa seguiranno il percorso più lungo con partenza alle Dune in zona Piomba, soste al multipiano , dove c’è il parcheggio custodito, al Centro Universo a Silvi Paese, a Pianacce (scuola) a S. Stefano (Chiesa) e fine corsa alla Dune. Le altre corse, dalla seconda alla sesta e l’ultima, faranno il percorso diretto all’antico Borgo di Silvi Paese. Il minibus partirà dalle Dune, in zona Piomba, e passerà sulla SS16 con soste al multipiano con arrivo a Silvi Paese e ritorno diretto alle Dune percorrendo la strada a scorrimento veloce per Atri. Il servizio funzionerà tutti i giorni fino alla fine di agosto. Il costo del biglietto andata e ritorno è di € 2 ridotto a € 1 per minorenni dai 13 ai 17 anni ed è gratis per i bambini fino ai 12 anni.

“ Si tratta di un servizio già collaudato – ha dichiarato l’assessore Giuseppina Di Giovanni – che permetterà ai turisti di arrivare al Borgo antico e alle frazioni, senza usare la propria auto. L’amministrazione comunale con questa iniziativa – ha detto l’assessore Di Giovanni – si prefigge di raggiungere due obiettivi. Limitare il traffico, con il conseguente carico di inquinamento, e offrire agli ospiti di Silvi, ma anche ai silvaroli, l’opportunità di godere delle bellezze storiche e naturali, magari gustando le nostre rinomate specialità enogastronomiche”.