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Giulianova, sgomberato accampamento nomadi al centro commerciale

Ultimo Aggiornamento: sabato, 28 Ottobre 2017 @ 14:16

carabinieri4Giulianova. Sgomberato dal centro commerciale “I Portici” a Giulianova il bivacco notturno di stranieri, che avevano dato vita ad un vero e proprio accampamento.

Ad eseguirlo sono stati i carabinieri della Compagnia di Giulianova, con l’ausilio della polizia locale che hanno allontanato una decina di cittadini romeni, senza fissa dimora, dediti all’accattonaggio per le vie del centro rivierasco. Nel corso del servizio è stato rinvenuto svariato materiale quale, materassi, coperte, pentolame, fornelletti e stufe. I carabinieri hanno preteso che fossero gli stessi nomadi a ripristinare l’ordine e la pulizia dell’area.

 

“L’operazione congiunta segue di appena 24 ore l’incontro, in Municipio, con i residenti e i titolari di attività presenti nel Centro commerciale, presente anche il presidente del Comitato di quartiere Patrizia Casaccia, esasperati per la situazione creatasi da qualche tempo nel Centro stesso a causa dei bivacchi. Un grido di allarme proveniente dal quartiere che ho raccolto – spiega il sindaco Francesco Mastromauro – e di cui mi sono fatto portavoce presso le autorità provinciali di Pubblica sicurezza, cioè Prefetto e Questore, sempre particolarmente sensibili nei confronti delle richieste di aiuto e intervento provenienti dal territorio. Non è infatti accettabile che gli spazi di una struttura commerciale nevralgica, punto di riferimento per il quartiere, si trasformi di notte in un dormitorio, con persone che bivaccano, fanno i loro bisogni in pubblico senza il rispetto delle più elementari regole del vivere civile e, in alcuni casi, giungono persino a mostrarsi minacciosi. Tutto ciò ha comportato grandissimo disagio nel quartiere, sia tra gli operatori economici che tra i cittadini, facendo elevare il livello di insicurezza. Senza poi dire dei profili igienico-sanitari e del decoro, giacché la mattina la scenario era di grande degrado, con rifiuti anche organici sparsi ovunque. Purtroppo – prosegue il primo cittadino – questi fenomeni si stanno allargando a macchia d’olio e, per quanto attiene alle mie competenze, ho messo a disposizione delle forze dell’ordine uno strumento necessario per contrastare i bivacchi, l’unico di cui un sindaco dispone, rappresentato dalle ordinanze. Ne ho firmate sinora  tre: una, il 10 luglio 2012, che vieta, nelle aree pubbliche della città in cui il codice della strada consente il parcheggio e la sosta dei veicoli, l’occupazione continuativa da parte di camper, furgoni, roulotte e autoveicoli in genere, se ed in quanto tale continuatività sia connotata in termini di bivacco, abituale dimora se non anche domicilio. Una seconda, il 7 marzo 2013, per la stazione, altra area a rischio sulla quale si è più volte intervenuto, ed infine quella del 12 marzo successivo proprio per il quartiere Annunziata. Ora è necessario che si continui sulla strada dell’attività dissuasiva e pertanto auspico interventi continui e massicci da parte delle forze di polizia per far si che i cittadini e gli operatori commerciali, che stanno fronteggiando una difficile situazione legata alla crisi imperante, non abbiano a subire prevaricazioni da parte di chi si mostra irrispettoso nei confronti delle norme del vivere civile. In ogni caso continuerò a fare tutto ciò che rientra nei miei poteri e competenze di sindaco, mantenendo sempre alta la guardia”.

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