L’Italia delle slot: ecco la spesa nei 12 comuni della Val Vibrata

Si chiama l’Italia delle slot ed è un dispositivo simile ad un’applicazione (realizzata del Gruppo L’Espresso) che consente, inserendo poche informazioni, di conoscere le somme giocate ai videopoker, comune per comune, nel corso del 2016.

 

E’ un quadro d’insieme che delle preoccupazioni le genera, soprattutto se lo si rapporta al fenomeno della ludopatia, quello che emerge analizzando i dati che elabora l’applicazione in questione. Dati che evidenziano una crescita della spesa pro-capite al gioco delle macchinette, soprattutto nelle località costiere.

Il riferimento preso in esame è per le tre località della costa nord abruzzese: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto e di alcuni centri della Val Vibrata, almeno quelli censiti dall’Italia delle slot.

 

Dati che mettono a confronto il reddito pro-capite delle singole località, la percentuale di soldi “investiti” nelle macchinette e il raffronto con i 12 mesi precedenti.

 

I dati offrono uno spaccato diverso tra le zone costiere, dove l’entità della spesa è maggiore, così come l’investimento medio nelle slot. La tendenza, tranne rari casi, è una crescita nella spesa, mentre in altre situazioni diminuisce la diffusione dei videopoker.  Di certo non passa inosservato il volume d’affari complessivo.

 

I dati comune per comune

 

 

 

Ad Alba Adriatica (reddito pro-capite) di 14.246 euro, la spesa annua pro-capite è di 1873 euro, con una crescita del 3,4% rispetto al 2015. La spesa complessiva è di 23 milioni di euro.

A Martinsicuro il dato aggregato presenta un aspetto emblematico, la crescita esponenziale fatta registrare nel 2016: il reddito pro-capite è di 14210 euro, spesa pro-capite di 1579 con una progressione nel gioco di quasi il 31%, con una spesa accertata di 25milioni.

 

A Tortoreto il reddito è di 15782, con una spesa pro-capite nel gioco di 1.285 con una tendenza al ribasso del 6,7%. La spesa nel 2016 è di quasi 15milioni.

 

La situazione nell’entroterra della Val Vibrata.

 

A Nereto il reddito medio è di 14.844, spesa pro-capite è di 1478, con un incremento rispetto al 2015 del 8,9%.

A Colonnella reddito pro-capite si attesta a 14.530, spera pro-capite pari a 2.265 con una crescita del 4,2%.

Controguerra: reddito pro-capite 14.106, spesa pro-capite 453 euro: aumento del 52,4%

Ancarano: reddito pro-capite 13.746, spesa pro-capite 1.193, spesa complessiva 2,2 milioni, aumento del 9,9%.

Torano Nuovo: reddito pro-capite 13.658, spesa pro-capite 239 euro, spesa complessiva 382mila euro, aumento 2,3%

Corropoli: reddito pro-capite 14.160, spesa pro-capite 3.156, spesa complessiva 5,1 milioni di euro, con una riduzione del 10%.

Sant’Egidio alla Vibrata: reddito pro-capite 14.335, spesa pro-capite 928 euro, spesa complessiva 7,4 milioni, aumento del 20%.

Sant’Omero: reddito pro-capite 14.790, spesa pro-capite 548, spesa complessiva 2,9 milioni, aumento 11,2%.

Civitella del Tronto: reddito pro-capite 13.781, spesa pro-capite 337,5 spesa complessiva 1,7 milioni, aumento 22,9%.