Terremoto, verifiche scuole nel Teramano: ecco la situazione

Alba Adriatica. Strutture scolastiche perfettamente agibili. Le verifiche effettuate questa mattina, all’indomani del nuovo a forte sciamo sismico nelle Marche, hanno evidenziato che nelle scuole di Alba Adriatica non si registrano danni strutturali.

 

Di riflesso le scuole sono agibili e domani, salvo cambiamenti straordinari, riprenderanno regolarmente le lezioni. Ai sopralluoghi hanno preso parte il sindaco, Tonia Piccioni, il consigliere comunale Marco Tribuiani, il dirigente scolastico Nadia Di Gaspare, il funzionario comunale Luigi Irelli e l’ingegnere Ernesto Foschi.

 

Verifiche positive anche nelle scuole di Bellante e Ancarano dove gli studenti domani, venerdì 28 ottobre, torneranno regolarmente in classe.

 

La situazione a Campli. Il primo cittadino Pietro Quaresimale predisposto sin da mercoledì sera una serie di sopralluoghi e di controlli sugli edifici pubblici.
I tecnici comunali, coordinati dalla Polizia Municipale, questa mattina, hanno iniziato le verifiche di tutti i plessi scolastici nonché degli edifici pubblici, privati e di culto e proseguiranno nelle prossime ore.
“Per tale ragione, con ordinanza, – ha commentato il sindaco Pietro Quaresimale -ho disposto la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni grado del Comune di Campli, anche per le giornate di venerdì e sabato”.
Il palazzetto dello sport rimarrà aperto, a disposizione dei cittadini, anche per le prossime notti. Attivato anche il COC Centro Operativo Comunale, a cui possono essere fatte eventuali segnalazioni di danni – Tel: 08615601280

 

 

La situazione a Nereto. Il sopralluogo agli edifici scolastici comunali effettuati dal tecnico comunale Severino Di non ha riscontrato criticità, crolli o lesioni degli edifici. Il dirigente ha rimesso una relazione tecnica sugli esiti del sopralluogo in cui si conclude che “assenza di danni o elementi di pericolosità. ..pertanto le strutture presentano la stessa vulnerabilità che presentavano precedentemente l’evento sismico del 26.10.2016”. Anche la Provincia di Teramo ha provveduto ad effettuare i sopralluoghi sugli edifici di sua proprietà ed anche qui con esito negativo. “Tuttavia”, sottolinea il sindaco Giuliano Di Flavio, “per una migliore ponderazione dell’evento sismico e degli effetti che esso può provocare anche tra la popolazione, prenderò ad una riunione straordinaria ed ugente della giunta dell’Unione dei Comuni per coordinare le future azioni ed affrontare in maniera unitaria la problematica della riapertura. Inoltre, il sottoscritto è in contatto con il Provveditorato agli Studi ed ha già contattato la Prefettura che però ha rimesso la decisione ai Sindaci”. Dunque una decisione è attesa per le prossime ore.