Atri, i lavori ‘mai iniziati’ nelle scuole: accesso agli atti dei genitori

Atri. I genitori degli alunni delle scuole di Atri, asili nido, materne, elementari e medie, “stanchi di ascoltare solo chiacchiere e promesse, abbiamo rivolto a chi di dovere delle semplici domande e richiesto di conoscere gli atti e i progetti inerenti i lavori mai iniziati presso la scuola elementare di atri capoluogo”.

“Per quanto riguarda – scrivono i genitori la scuola elementare, i fondi sono stati assegnati nel settembre 2014. La gara di appalto si è conclusa nel 2015. A novembre 2015 è stato apposto il cartello con data inizio lavoro 04 dicembre 2015. Ad oggi non sono ancora iniziati. Noi vogliamo sapere il perché. E’ evidente che, se vengono appaltati i lavori per la messa in sicurezza dal punto di vista sismico della scuola elementare, la scuola non è a norma. Vogliamo conoscere, se esistono, gli esiti della scheda di vulnerabilità sismica. Il 29 agosto, come riportato in un comunicato del Sindaco Gabriele Astolfi, i tecnici del comune di atri hanno effettuato i sopralluoghi negli edifici scolastici e hanno accertato che gli stessi non hanno subito danni conseguenti al sisma. Noi genitori chiediamo di poter vedere la relazione tecnica rilasciata dai suddetti tecnici. Nella medesima comunicazione, si parla dei lavori di manutenzione effettuati, quali la sostituzione di caldaie e centrali termiche, chiediamo di poter vedere il certificato di prevenzione incendio relativo alla centrale termica della scuola di Atri. Inoltre il Sindaco comunica che si procederà all’inizio dei lavori per la messa in sicurezza della scuola elementare presumibilmente entro ottobre 2016. A tal proposito chiediamo di poter conoscere con certezza la data dell’inizio dei lavori. Ci chiediamo se sia possibile e soprattutto sicuro per i bambini, che questi vengano effettuati durante la loro presenza nell’edificio”.

I genitori vogliamo conoscere anche lo stato delle altre scuole: “vogliamo sapere se sono state realizzate le schede di vulnerabilità ed i relativi risultati, auspicando che gli adeguamenti alle norme antisismiche vengano effettuati anche nell’edificio della scuola media A. Mambelli di cui non si parla nel comunicato. Vogliamo chiarezza ed evidenza pubblica di atti che riguardano l’incolumità pubblica. Oltre ad essere genitori preoccupati siamo anche cittadini che vogliono conoscere la verità. Basti pensare che in sole tre ore sono state raccolte circa 200 firme e, nonostante la lettera sia stata protocollata, i genitori, con molta consapevolezza dei problemi esistenti all’interno dei nostri edifici scolastici, continuano ad apporre le proprie firme. Ci aspettiamo che il sindaco, a seguito della nostra segnalazione, faccia i dovuti controlli servendosi di tecnici esperti nel settore, dei vigili del fuoco o della protezione civile. Il comitato ritiene che le verifiche effettuate dai tecnici comunali non sono sufficienti e chiedono al Sindaco che Lui stesso chiami i vigili del fuoco, altrimenti in caso contrario agiremo da privati. Il nostro atteggiamento è del tutto costruttivo, ci aspettiamo, quindi, che l’amministrazione ci fornisca tutte le documentazioni richieste e che si crei un dialogo aperto come è giusto che sia in un momento così delicato anche dal punto di vista emotivo. Vorremmo che la nostra priorità diventi anche la loro. Ci terremmo – concludono – a ribadire che ci muoviamo esclusivamente per la sicurezza dei nostri bambini e non ci interessa altro che raggiungere gli obiettivi preposti, ovvero rendere antisismiche tutte le strutture scolastiche”.

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI ATRI
ASSESSORE ALL’EDILIZIA SCOLASTICA
ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE
RESPONSABILE AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI
GENIO CIVILE DI TERAMO
VIGILI DEL FUOCO COMANDO PROVINCIALE
ORDINE DEGLI INGEGNERI

p.c. AL DIRIGENTE SCOLASTICO DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI ATRI
PIAZZA DUCHI D’ACQUAVIVA
64032 ATRI (TE)

OGGETTO: richiesta accesso agli atti e quesiti.

I sottoscritti genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Atri, ai sensi dell’articolo 22 della legge 241/90 in particolare, chiedono di conoscere le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a bandire un appalto pubblico per la messa in sicurezza della scuola elementare Atri Capoluogo e qual è il motivo per cui i lavori non sono mai iniziati.
Inoltre si richiedono, sempre in forma di richiesta di accesso agli atti, i documenti inerenti l’agibilità e l’idoneità statica dei plessi dell’Istituto Comprensivo di Atri.
Si chiede inoltre, con determinazione, che le verifiche relative agli edifici scolastici vengano effettuate da personale idoneo nonché capace di certificarle.

Restiamo in attesa di un riscontro immediato

Atri lì, 01 settembre 2016

Richiesta firmata

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