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Teramo, nasce “Caleidoscopio” per i malati di Alzheimer

Ultimo Aggiornamento: lunedì, 30 Ottobre 2017 @ 8:27

Nel 2020, secondo i dati riportati dal Ministero della Salute, in Europa potrebbero essere più di 15 milioni le persone affette da demenza. È uno degli effetti dell’aumento dell’età media della popolazione, che si manifesta con una maggiore incidenza delle malattie neurodegenerative. Tra queste, la malattia di Alzheimer è la patologia con la più alta incidenza, una vera e propria emergenza sanitaria.

Per circoscrivere il fenomeno alla sola provincia di Teramo, sono circa duemila gli utenti colpiti da deficit cognitivi o demenze conclamate e che sono sotto cura presso l’Unità Valutativa Alzheimer della Asl di Teramo e al Centro di Igiene Mentale. Per aiutare pazienti e famiglie a gestire i problemi collegati alla malattia, è nata in città l’associazione Caleidoscopio. A fondarla sono state cinque professioniste che, a vario titolo e con diverse professionalità, si occupano di supporto psicosociale: Lucia Serenella De Federicis, Irene Ammazzalorso, Emanuela Zenobi, Sabrina Bellacosa, Maria Catalani.

L’associazione, proseguendo una recente esperienza portata avanti in modo individuale dalle cinque professioniste, ha iniziato nella sede del Centro Servizi per il volontariato della provincia di Teramo l’Alzheimer Caffè, un ciclo di incontri gratuiti la cui partecipazione è riservata alle persone colpite da deficit cognitivi e demenze conclamate, ai loro familiari e ai caregivers, ovvero le persone a cui è affidato il sostegno dei malati. L’obiettivo dell’associazione Caleidoscopio è quello di trasformare l’ Alzheimer Caffè in un Meeting center, un centro che stabilmente si occupi di integrare le diverse attività di supporto in un unico spazio fisico “aperto” non solo alle persone con demenza ma anche ai caregivers, con un’attenzione costante alla dimensione affettiva.

Di questo e di altro si parlerà nel convegno “La demenza di Alzheimer: le nuove frontiere dell’approccio integrato. Prendersi cura del malato e della sua famiglia”, che l’associazione Caleidoscopio ha organizzato per sabato 21 maggio, alle ore 9.30, nella sala polifunzionale di Via Comi, a Teramo, con l’intervento di numerosi esperti del settore. Tra questi Nicola Serroni, medico psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL di Teramo, responsabile del servizio Hub & Spoke della ASL di Teramo; Daniela Campanella, medico psichiatra, dirigente medico del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Teramo; Emanuela Zenobi, infermiera servizio ADI ASL di Teramo e counselor in formazione; Domenico Passafiume, professore associato dell’Università dell’Aquila, direttore del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale dell’Università dell’Aquila e responsabile del Centro di valutazione e stimolazione cognitiva per malati di Alzheimer della ASL del’ L’Aquila; Alessandro Stronati, psicologo psicoterapeuta cognitivo comportamentale, presidente della Alma-Consulting soc. coop. servizi per l’anziano di Jesi; Rabih Chattat, professore associato dell’Università di Bologna, responsabile italiano del Progetto europeo MeetingDem.

 

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