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Teramo, i dentisti offrono cure gratis e 5 mila euro ai minori delle case di accoglienza

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 26 Ottobre 2017 @ 19:28

Da due anni portano avanti il progetto “Adotta il sorriso di un bambino”, fornendo cure gratuite per i minori che vivono nelle strutture di accoglienza o che si trovano nella condizione di affido extra-familiare e in situazioni di disagio sociale.

E, oltre a questo servizio che li vede impegnati nelle cure di una cinquantina di bambini, grazie ad un protocollo di intesa stipulato con l’assessorato alle politiche sociali della Provincia, i dentisti teramani soci dell’Andi hanno deciso di devolvere 5 mila euro per sostenere cinque strutture che sul territorio si occupano di dare accoglienza a minori in situazioni di disagio. Si tratta della Fondazione Maria Regina di Pineto, la Cooperativa Sociale Lella 2001 Onlus di Grottammare, l’Istituto Castorani di Giulianova, la Cooperativa Biancaneve di Sant’Egidio e la Comunità Educativa per Minore Sirena di Tortoreto.

“Crediamo fortemente in questo progetto”, spiega il presidente della sezione provinciale Andi di Teramo, Alessandro De Dominicis, “che da una parte cura la bocca dei piccoli meno fortunati educandoli alla salute orale e dall’altra contribuisce a curare il loro senso di fiducia nei confronti degli adulti e del prossimo. Per questo abbiamo scelto di impegnarci ancora di più, non solo dedicando loro il nostro impegno professionale ma devolvendo fondi alle strutture che di questi ragazzi si occupano con continuità. Un aiuto che diamo con gioia come volontari e come medici che, prima di tutto, hanno a cuore la salute dei propri pazienti, a maggior ragione quella di bambini che hanno alle spalle un vissuto tanto difficile”.

Il progetto teramano era stato finanziato lo scorso anno dalla Fondazione Andi Onlus per coprire le spese per i materiali odontoiatrici di consumo. Nel corso dell’ultima assemblea dello scorso 10 novembre, i soci e i volontari di Teramo non solo hanno deciso di farsi carico di queste spese ma hanno scelto di raddoppiare l’importo ricevuto e di devolverlo per sostenere le strutture che si occupano dei minori con cui sono venuti in contatto.

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