sabato, Febbraio 4, 2023
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Pineto, nuovo sequestro a contrada Cannuccia. L’opposizione chiede spiegazione a Monticelli e Pallini

forestalePineto. Nuovo sequestro del Corpo forestale dello stato di Atri, codiuvati dalla Polizia Municipale  a contrada Cannnuccia a Pineto. I sigilli sono scattati per un capanannone all’interno dell’area meglio conosciuta come zona Pip (Piano per gli insediamenti produttivi). Il capannone, sequestrato per violazione delle normative ambientali e abuso edilizio, si trova a pochi metri dall’impianto di inerti che ha dato il via alla lunga serie di sequestri nella zona. “Come era facile intuire la raffica di sequestri sul nostro territorio comunale prosegue inarrestabile, con quello di ieri siamo arrivati a 5 in un solo mese”. A denunciarlo Luca Di Pietrantonio, vicepresidente del consiglio comunale.
“E’ veramente vergognoso – ha spiegato Di Pietrantonio – che la nostra cittadina sia alla ribalta della cronaca regionale per abusi edilizi, violazioni ambientali e perpetrazione di molteplici vari, è diventata consuetudine aprire il giornale ed apprendere di nuovi sequestri di aree e strutture fuori-legge”. Per l’opposizione il sindaco Luciano Monticelli deve spiegare alla cittadinanza quello che sta accadendo: “Dove è finita la tanto decantata democrazia partecipativa? – si chiede Di Pietrantonio – Se non fosse stato per l’opposizione che ha richiesto, in via immediata ed urgente, un Consiglio Comunale, ove il Sindaco sarà chiamato a riferire su questa emergenza ambientale, Monticelli sarebbe di certo rimasto reticente ed avrebbe continuato a far finta di nulla, magari sperando di distogliere l’attenzione dei cittadini, con i progetti dell’ACA o, magari, con i Mondiali di Fisarmonica del 2011. E’ del tutto paradossale che l’unica, e peraltro, inverosimile giustificazione resa da Monticelli, in 40 giorni, sia quella che la stessa amministrazione stia disponendo i controlli, perché tiene a che il nostro territorio non venga degradato, sottolineando che in zona PIP vi è stata una variante nel 2002, cioè quando lo stesso Monticelli non era Sindaco. Forse – ha aggiunto l’esponente del centrodestra – Monticelli dimentica che è Sindaco da più di 6 anni e che tutte le strutture ed aree abusive, non sono apparse improvvisamente in una notte di inverno, ma sono state costruite anni fa o sono in costruzione da diversi anni, quindi, l’amministrazione se avesse voluto vigilare, come ora vuol far credere, di tempo a disposizione ne ha avuto veramente tanto. Del resto, la posizione dell’amministrazione non desta meraviglia visto che il vicesindaco, Cleto Pallini, ha avuto la sfrontatezza di dichiarare che sia stata la stessa Amministrazione a disporre i controlli sulla discarica abusiva di proprietà comunale, poi anch’essa sottoposta a sequestro”. Di Pietrantonio ha denunciato un vero e proprio “consolidato sistema di illegalità a danno dell’ambiente e del nostro territorio, sistema di certo oleato dalla negligenza e dalle errate scelte amministrative in 6 anni di governo Monticelli”. Presto ci sarà il consiglio comunale e Di Pietrantonio ha avvisato che tutta l’opposizione divulgherà più possibile la data, affinché la cittadinanza tutta venga ad assistere e ad ascoltare a quello che il sindaco e i suoi assessori riferiranno in ordine a questa ormai gravissima emergenza ambientale e di legalità.

 

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