Teramo, Cgil, Cisl e Fiadel annunciano lo stato di agitazione per il personale della TeAm

Lo avevano detto e lo hanno fatto. In una lettera inviata al Prefetto di Teramo, i responsabili sindacali provinciali di Cgil, Cisl e Fiadel, nel proclamare lo stato di agitazione alla Teramo Ambiente, hanno chiesto a Valter Crudo di convocare con urgenza tutte le parti per affrontare le questioni relative alla difficile situazione organizzativa dell’Azienda.

In particolare sono posti al centro dell’attenzione il nuovo orario di lavoro, l’inquadramento dei dipendenti, le indennitò di funzioni torlta a diversi lavoratori, il nuovo organigramma e le relazioni sindacali.

Le tre organizzazioni, inoltre, ricordano come la TeAm abbia finora avuto un atteggiamento evasivo, non riconoscendo ai sindacati il loro fondamentale ruolo di rappresentanza dei lavoratori nelle trattative con l’Azienda.